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Sesso, droga e armi. Facebook Marketplace regno dell’illegalità

Il servizio di vendite online è stato lanciato negli Stati Uniti a inizio ottobre, ma gli utenti devono aver frainteso le intenzioni di Mark Zuckerberg

Quando si dice peggio non poteva andare. Marketplace, il nuovo servizio web di compravendita di Facebook è finito sotto accusa. Poche ore dopo il suo lancio online, sul mercatino virtuale sono apparsi annunci di armi, droghe e prestazioni sessuali.

Le scuse dell’azienda non si sono fatte attendere e sono state affidate a Mary Ku, direttore del product management. Secondo Ku, i tecnici del social network sono intervenuti immediatamente, rimuovendo tutte le inserzioni illegali e cercando la possibile causa dello spiacevole evento. Alla base di quanto accaduto, molto probabilmente, ci sarebbe soltanto un problema tecnico. Secondo Mary Ku un errore di programmazione del sistema di revisione del Marketplace avrebbe impedito di individuare gli annunci che violano le politiche commerciali e gli standard della comunità.

Il lancio

come funziona facebook marketplaceFonte foto: Facebook
Facebook MArketplace

Lanciato a ottobre 2016, Marketplace è stato prima testato con un numero limitato di utenti negli Stati Uniti. Oggi, invece, è disponibile per tutti gli utenti maggiorenni di Stati Uniti, Australia, Nuova Zelanda e Regno Unito in attesa di essere lanciato nel resto del mondo. O, almeno, queste erano le intenzioni di partenza: è probabile, infatti, che la tabella di marcia subisca un rallentamento onde evitare che l’incidente dei giorni passati possa ripetersi anche altrove.

Un’alternativa a Craigslist e eBay

Le attese attorno a questo nuovo servizio, comunque, restano molte. Forte di oltre un miliardo di utenti attivi mensilmente, Marketplace nasce per sfidare Craigslist e eBay, i due colossi delle compravendite online. Se queste sono però le premesse, c’è da scommetterci che il cammino sarà lungo e tortuoso.

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