SMART EVOLUTION

Taxi volanti a guida autonoma: i primi voli nel 2017. Foto

Svelato il progetto “Vahana” che mira a realizzare una flotta di velivoli autonomi, CityAirbus, entro il 2020 per la mobilità dentro le metropoli per persone e merci

Quale sarà il futuro della mobilità? È una domanda che ultimamente ci chiediamo sempre più spesso. Auto condivise, ibride e a guida autonoma. Queste le risposte più comuni. Airbus invece ha pensato a qualcosa di eccezionale: una flotta di taxi volanti interamente gestiti da un pilota a intelligenza artificiale.

Airbus ha presentato i dettagli del suo progetto chiamato “Vahana”. Si tratta di una flotta di taxi volanti che l’utente potrà chiamare con un app, in stile Uber. I primi test inizieranno entro la fine di quest’anno grazie a un prototipo a grandezza naturale. Mentre il primo volo dimostrativo è previsto per il 2020. Il progetto prevede la realizzazione di velivoli automatici per il trasporto di merci e passeggeri. Da Airbus fanno sapere che i mezzi realizzati attraverso il progetto “Vahana” saranno in grado di rilevare ed evitare gli ostacoli e altri velivoli automaticamente. L’atterraggio e il decollo saranno fatti verticalmente in stile elicottero.

Caratteristiche dei taxi volanti

Stando a quanto riporta CNN Money, i taxi volanti avranno la forma di un piccolo elicottero futuristico e stilizzato. Ci sarà posto per un solo passeggero alla volta e la postazione si aprirà grazie a un vetro protettivo ad apertura. Le due piccole ali posteriori avranno quattro motori elettrici ciascuna. La sfida più grande riguarderà la costruzione di batterie e motori ibridi in grado di rendere possibili i viaggi. Airbus è però convinta che in tutto il mondo queste soluzioni avranno una sempre maggiore richiesta e grazie ad alcuni sponsor, alcuni che ha già trovato, è sicura che riuscirà a concludere il progetto entro il 2020. Per ora è certo che le soluzioni per i passeggeri si chiameranno CityAirbus.

Progetto “Skyways”

Airbus punta molto sulle soluzioni per le metropoli del futuro e vuole sfruttare l’aria in ogni modo per ridurre il traffico a terra. In questo senso oltre al progetto “Vahana” ha anche pensato a un altro progetto chiamato “Skyways”. Si tratta di una flotta di droni per la consegna di pacchi, documenti e piccoli oggetti. In particolar modo è una soluzione pensata per città con grandi porti o aeroporti e stazioni merci a livello internazionale. Questo dovrebbe smaltire in maniera significativa la gestione delle merci tra i vari poli della città.

Project TransposeFonte foto: Airbus
Airbus ha anche progettato l’aereo del futuro: modulare, consentirà di di cambiare le sezioni interne degli aerei nel giro di pochi minuti.

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