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Telecamera di sicurezza a costo zero: ci pensa lo smartphone

Creare un impianto di videosorveglianza domestico non è un compito arduo, né costoso. Basta avere qualche vecchio smartphone da riciclare e un po' di pazienza

Una delle componenti chiave della smart home è, senza ombra di dubbio, la sicurezza. La connettività e sensori vari (di movimento, ma non solo) consente infatti di dotare la propria abitazione di un sistema d’allarme hi-tech ed estremamente funzionale spendendo appena qualche centinaio di euro.

Sarà sufficiente acquistare il modello di impianto di videosorveglianza IP che fa al proprio caso – se ne trovano a decine ormai – e installarlo nei punti nevralgici di casa: di fronte la porta di ingresso e le finestre, ma anche nei luoghi di “transito” obbligatori. Volendo, però, non è neanche necessario acquistare una telecamera IP di sicurezza: sarà sufficiente ritrovare in qualche cassetto un vecchio telefonino e il gioco è fatto. Sembrerà strano dirlo, infatti, ma uno smartphone ha tutto quello che serve per essere utilizzato a mo’ di telecamera di sicurezza: un sensore fotografico versatile, sensori di movimento di ultima generazione e connettività web ad alta velocità.

Caratteristiche che rendono un vecchio smartphone la miglior videocamera di sicurezza economica disponibile sul mercato. A costo praticamente zero avrete una telecamera IP funzionante e funzionale che nulla avrà da invidiare agli altri modelli disponibili sul web e nei negozi di elettronica di consumo.

(tratto da YouTube)

Come creare impianto di videosorveglianza casalingo con lo smartphone

Per trasformare lo smartphone in telecamera IP di sicurezza, però, è necessario installare un’app che sia in grado di “coordinare” le varie operazioni e sfruttare al meglio sensori fotografici e sensori di movimento installati nel dispositivo. Tra le varie opzioni disponibili su App Store e Google Play Store, Manything è sicuramente una delle più valide: multipiattaforma e freemium (si può utilizzare gratuitamente, ma per accedere alle funzionalità avanzate ci sarà da pagare un abbonamento mensile), è sufficientemente versatile per adattarsi alle situazioni e alle esigenze più disparate.

Nella versione gratuita, Manything permette di gestire un solo smartphone, di avere accesso tramite web alle registrazioni in diretta e attivare la funzione di rilevamento degli spostamenti. Pagando mensilmente, invece, si potranno gestire un numero superiore di smartphone-telecamera di sicurezza (fino a cinque contemporaneamente, per una copertura completa dell’abitazione), si potrà avere la registrazione nel cloud delle immagini (da due a trenta giorni consecutivi) e qualche altra funzionalità.

(tratto da YouTube)

Inoltre, Manything si integra alla perfezione con IFTTT (acronimo di If This Than That, servizio-app che consente di automatizzare centinaia di funzioni sullo smartphone a seconda di alcune condizioni) e consente di avviare automaticamente le registrazioni dell’impianto di videosorveglianza IP tramite SMS o a seconda della nostra localizzazione GPS: sarà possibile impostare una ricetta grazie alla quale mettere in funzione lo smartphone-telecamera solo se ci si allontana da casa.

Cosa serve per iniziare

Per funzionare correttamente, Manything deve essere installato su un dispositivo compatibile con iOS 6.0 o Android 4.2. Ciò vuol dire che sarà sufficiente avere un iPhone 4 o un telefonino Android vecchio di tre o quattro anni per poterne sfruttare le funzionalità a mo’ di telecamera di sicurezza.

Una volta installata sul dispositivo, si potrà iniziare la procedura di configurazione creando un profilo personale: vista l’importanza del servizio, si consiglia di creare una password sicura ed efficace, così da mettere al sicuro le immagini della propria abitazione. Completato questo passaggio preliminare, si dovrà premere su “Camera”, così da aggiungere lo smartphone in uso all’interno del proprio account e poterlo utilizzare per le riprese di sicurezza. Quando lo richiede, garantire a Manything i permessi per accedere alla fotocamera e al microfono, così che l’app sia effettivamente in grado di funzionare come telecamera IP economica.

A questo punto sarà sufficiente premere sul pulsante rosso per mettere in funzione l’app: sullo schermo appariranno le immagini riprese dal sensore fotografico del telefonino, in modo che si possa sistemare al meglio il dispositivo e inquadrare la porzione di casa che interessa. Da questo momento in avanti, la fotocamera si attiverà ogni qualvolta una persona o un animale si troverà a transitare di fronte al sensore di movimento del dispositivo (oppure ogni volta che l’utente farà l’accesso da remoto per controllare la situazione). Da notare che la registrazione continua è disponibile per chi decide di sottoscrivere un abbonamento, così come il salvataggio nel cloud delle registrazioni degli ultimi giorni (da due a trenta a seconda del piano scelto).

(tratto da YouTube)

Nel caso si vorranno aggiungere più smartphone e realizzare un vero e proprio sistema di videosorveglianza (anche in questo caso, però, si sta parlando di un’opzione disponibile nei piani a pagamento e non nella versione gratuita di Manything) sarà sufficiente scaricare l’app, effettuare il login con lo stesso account e aggiungere la nuova fotocamera alla propria configurazione domestica.

Posizionare il telefono

Il processo di configurazione, però, servirà a ben poco se non si posiziona per bene il telefono. Basta un piccolo errore nell’inquadratura, infatti, per inficiare e rendere inutile tutto il lavoro fatto sino a questo momento. Prima di tutto, è necessario che il telefono sia posizionato nelle vicinanze di una presa della corrente, così che possa funzionare continuativamente senza paura che la batteria si scarichi e lasci l’utente senza protezione domestica.

Smartphone videosorveglianzaFonte foto: Manything
Posizionare il telefono per la videosorveglianza

Inoltre, è necessario che il telefono sia posizionato in orizzontale, così che la fotocamera possa effettuare riprese in modalità panorama e offrire una vista più ampia della stanza nella quale è posizionata. Affinché ciò sia possibile, sarà necessario acquistare un piccolo treppiede per smartphone: il costo è di pochi euro (una decina, indicativamente, a seconda del modello che si decide di comprare) e permetterà di tenere in piedi la nostra telecamera di sicurezza IP a costo zero. Inoltre, per ampliare il campo visivo dell’obiettivo, si può decidere di acquistare degli obiettivi fotografici per smartphone: acquistando un grandangolo, ad esempio, si sarà in grado di arrivare a 160° o poco meno.

Se si dovesse optare per l’acquisto di obiettivi supplementari sarà d’obbligo – o quasi – l’utilizzo della fotocamera posteriore. Una scelta naturale anche in caso non si valuti alcun acquisto: dotate generalmente di una risoluzione migliore rispetto alle fotocamere frontali, quelle posteriori possono contare anche sull’apporto del flash, che potrà essere attivato di notte nel caso le condizioni di luce non siano le migliori per rilevare movimenti o per realizzare filmati della situazione in corso.

Come controllare telecamera sicurezza IP

Una volta che l’impianto di sorveglianza è configurato e connesso a Internet e lo smartphone messo in posizione strategica, arriva il momento del test. Se tutto è andato come nelle previsioni, infatti, sarà possibile accedere al flusso di immagini da un altro smartphone o dal computer dell’ufficio.

(tratto da YouTube)

Dall’applicazione per telefonino sarà sufficiente avviare l’app, effettuare il login con le proprie credenziali e, anziché passare alla modalità registrazione si dovrà accedere alla modalità Viewer. Qui si avrà una visuale completa delle varie telecamere di sicurezza sincronizzate con il proprio account e si potrà passare dall’una all’alta inquadratura (in caso di più smartphone sincronizzati, ovviamente) semplicemente toccando i vari riquadri. Per ogni telecamera selezionata si potrà accedere allo streaming video in diretta e al registro di ciò che è accaduto nelle ore passate (registrazioni video e istantanee) così da controllare cosa sia successo mentre non eravamo in casa.

(tratto da YouTube)

Discorso analogo per l’accesso dal web. Sarà sufficiente accedere al proprio profilo con un browser dotato di plugin Flash player e il gioco è fatto: si potranno visualizzare i vari smartphone che costituiscono il proprio impianto di videosorveglianza a costo zero e accedere allo storico delle registrazioni delle ore precedenti.

Funzionalità avanzate

Manything e IFTTT
Manything e IFTTT, binomio perfetto

Quanto visto sinora permette a Manything di “eguagliare” le funzionalità solitamente offerte da altri sistemi di videosorveglianza domestici presenti sul mercato. Grazie alla già citata integrazione con If This Than That, però, gli utenti che scelgono il fai da te della sicurezza potranno attivare e disattivare a distanza il loro impianto; potranno avviarlo a orari prestabiliti e molto altro ancora. Per avere accesso a queste e moltissime altre funzionalità avanzate sarà sufficiente installare IFTTT sullo smartphone e aggiungere Manything all’interno del proprio profilo: si potrà così accedere alla galleria delle ricette già confezionate e degli altri servizi o applicazioni cui è possibile associare Manything.

 

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