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Twitter in vendita, Google pronta all’acquisto. Ecco i motivi

Secondo un’indiscrezione della CNBC, Twitter è in vendita e Big G è tra le pretendenti all’acquisto. Entro fine 2016 potrebbe esserci il closing

Twitter è ufficialmente in vendita. Dopo le notizie dei mesi passati, oggi dagli Stati Uniti è arrivata un’indiscrezione lanciata dalla CNBC che parla di alcune grandi società dell’ ICT interessate all’acquisto del sito di micro blogging creato da Jack Dorsey.

Tra i nomi circolati nelle ultime ore c’è anche quello di Alphabet, la holding che controlla Google e tutte le attività di Big G. La società di Mountain View sta seriamente pensando a presentare un’offerta ufficiale d’acquisto: Google è interessata soprattutto alla mole di dati che Twitter possiede all’interno dei propri database e alla possibilità di contrastare il dominio apparentemente incontestabile di Facebook. Per raggiungere il suo obiettivo, Big G dovrà vedersela con Salesforce, colosso dei servizi cloud rivolti alle aziende, uscito con le ossa rotte dalla guerra per l’acquisizione di LinkedIn.

E Twitter vola in borsa

Twitter in vendita
Twitter in crisi

La notizia della cessione di Twitter è uscita poco prima dell’apertura di Wall Street: il titolo in poche ore ha guadagnato oltre il 20%, portando la capitalizzazione a oltre sedici miliardi di dollari, toccando i massimi da gennaio 2016. Nell’ultimo periodo si erano intensificate le voci su una possibile cessione di Twitter, senza però rivelare le società interessate all’acquisto. Per il sito di microblogging è fondamentale trovare nuovi investitori per rilanciare il proprio business, dopo i non esaltanti risultati dell’ultima trimestrale, che hanno visto una perdita di oltre 107 milioni di dollari e ricavi fermi a 602 milioni di dollari, ben al di sotto delle aspettative. Nonostante il ritorno di Jack Dorsey, fondatore e creatore di Twitter, al ruolo di comando, il social network non riesce a ingranare né sotto il profilo del numero di utenti (da mesi fermo intorno alla soglia dei 300 milioni attivi ogni mese) né sotto il profilo della raccolta pubblicitaria.

Cosa guadagna Google dall’acquisto di Twitter

L’interessamento da parte di Google è sicuramente una buona notizia per il management di Twitter, sempre più in difficoltà in un mercato che vede la crescita impetuosa di Instagram e Snapchat. In molti si interrogano sul motivo per cui Google voglia acquistare una società così in difficoltà come Twitter: la spiegazione è molto semplice, il sito di micro blogging raccoglie ogni giorno milioni di dati sui propri utenti che possono essere sfruttati da Big G per migliorare i propri servizi. Inoltre, Twitter nei prossimi mesi lancerà la diretta streaming di alcune partite del campionato di NFL e NBA, per Google potrebbe essere l’occasione giusta per aumentare le vendite della Chromecast e lanciare definitivamente la Google Tv.

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