SMART EVOLUTION

Vinci, le cuffie smart che si controllano con la voce. Foto e video

Il dispositivo è una sorta di computer in miniatura attivabile tramite voce. Può essere usato per ricevere una chiamata, trovare una strada o ascoltare un brano musicale

Un oggetto più unico che raro. Davvero. Un dispositivo che sembra una semplice cuffia dal design eccentrico, ma in realtà è molto di più. Vinci, infatti, è un device intelligente che ascolta e capisce. Un vero e proprio assistente virtuale che funziona anche senza smartphone.

In realtà Vinci è anche uno smartphone. Il dispositivo, infatti, è in grado di connettersi in autonomia alla rete cellulare e può ricevere anche chiamate. Ma cosa altro fa questo device? Cominciamo a dire che per controllare il wearable basterà la voce. Vinci permette agli utenti, tanto per fare un esempio, di lanciare un brano musicale: sarà sufficiente impartire il comando “Hey Vinci” e, dopo che il device avrà riconosciuto la nostra voce, basterà pronunciare la nostra richiesta musicale preferita e il gioco è fatto. Il device smart può essere avviato anche manualmente, strofinando un dito sul display touch. L’oggetto hi-tech, inoltre, può anche aiutarci a trovare una strada oppure un buon ristorante.

Cuffie smart grazie all’intelligenza artificiale

Ma la cosa più sorprendente è che Vinci è dotato di intelligenza artificiale. Secondo quanto sostengono gli sviluppatori, il device indossabile impara dalle nostre abitudini. Il dispositivo è capace perfino di capire quale genere musicale l’utente trova più stimolante per correre o più rilassante per dormire. Vinci, infatti, per effettuare queste scelte, misura il battito cardiaco. Il wearable intelligente è quindi in grado di anticipare le nostre richieste. Un altro esempio? Se ci troviamo imbottigliati nel traffico, il sistema AI ci consiglierà un percorso alternativo. E sempre in completa autonomia.

(tratto da Kickstarter)

Un suono praticamente perfetto

Vinci è anche una cuffia. Dal suono straordinario però. Grazie ad alcuni sensori, l’audio che fuoriesce da Vinci rasenta la perfezione. Il dispositivo integra l’Advanced Head Tracking che permette al suono di adattarsi ai movimenti della testa. Il sensore AR 3D Playblack, invece, restituisce un suono di alta qualità e coinvolgente. Il Binaural Sound Recording crea una sensazione stereo 3D dando agli utenti l’impressione di trovarsi vicino alla fonte del suono.

E non è tutto. Il device smart è pure attento alla sicurezza. Se da un lato è in grado di eliminare il rumore ambientale, dall’altro lo può anche filtrare. L’opzione Audio Transparency Mode dà agli utenti la possibilità di continuare ad ascoltare la musica, senza però isolarsi dall’ambiente circostante.

Componenti interne di Vinci, cuffia smart

Diamo ora un’occhiata alle caratteristiche tecniche di Vinci. Il dispositivo sembra un computer in miniatura. È provvisto, infatti, di accelerometro, ha un sensore di prossimità, un sensore ottico per il battito cardiaco, il giroscopio, la bussola digitale e il GPS. Poi ha anche la connessione 3G, Wi-Fi e Bluetooth. Il wearable gira con il processore dual-core ARM Cortex-A7 e ha una memoria di archiviazione interna da 16 o 32 GB.  E se manca la connessione, il device si integra perfettamente anche con gli smartphone. Per finanziare il progetto, la startup americana ha lanciato una campagna sul sito di crowdfunding Kickstarter.

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