Waterlily Fonte foto: Seaformatics
SMART EVOLUTION

Waterlily, la miniturbina per ricaricare il telefono all'aria aperta

Waterlily è una miniturbina portatile che produce energia con il vento e con l'acqua e può essere utilizzata per ricaricare smartphone e tablet

23 Aprile 2017 - Sta arrivando la bella stagione e, come i ghiri, usciamo dal letargo invernale. I weekend sono l’ideale per disintossicarci un po’ dal mondo digitale. Ma il cellulare, per abitudine o sicurezza, non può mai rimanere senza carica. E per molti, neanche il tablet, la fotocamera o altri gadget.

Sappiamo bene che la durata della batteria di uno smartphone, e degli altri device, non ha una grande autonomia. Se andiamo a fare trekking o in campeggio, è una buona occasione per rilassarci immergendoci nella natura, ma anche per scattare delle foto da condividere con gli amici, possibilmente nel momento in cui stiamo vivendo quella esperienza. Scoprire che il telefono o la fotocamera sono agli sgoccioli, e che non ci sono prese di corrente nei paraggi, non è un rischio che vogliamo correre. Seaformatics così ha progettato Waterlily, una turbina portatile in grado di sfruttare il potere del vento o dell’acqua per generare energia pulita.

Energia pulita a volontà

Waterlily non è una novità dell’ultima ora: ne abbiamo già visti, e magari anche comprati, di strumenti portatili per generare energia pulita dal sole, dal vento, dall’acqua quando ci avventuriamo in zone dove sappiamo che sarà complicano, se non impossibile, ricaricare i nostri gadget. Ma Waterlily offre una duplice opzione: è una turbina che viene azionata sia dal vento sia dalla corrente di un fiume.

Leggero e portatile

Il “caricabatteria” ecologico Waterlily di Seaformatics è progettato per essere portatile: è piuttosto leggero (800 gr) per una dimensione di 180 per 75 mm. Non offre la potenza di una presa della corrente, ma se avete bisogno di ricaricare un dispositivo, con un po’ di pazienza, la piccola turbina posizionata in un fiume o in una zona ventosa, ruotando produce e immagazzina energia. Basta poi collegarlo al device via USB. Seaformatics sostiene che Waterlily, una volta sommerso, può funzionare in acque che scorrono a una velocità che va da uno a 11 km all’ora, ma la potenza massima di 25 watt è raggiunta a 7,2 km all’ora. Waterlily, fuori dall’acqua, ha bisogno di una velocità del vento minima di 10,8 km all’ora, ma i migliori risultati li raggiunge intorno ai 72 km all’ora. Seaformatics, se il tempo è calmo e non c’è nessun fiume nei paraggi, prevede di aggiungere al kit una manovella da azionare a mano. Waterlily è in preordine a 99 dollari (poco più di 90 euro), che saliranno a 149 dollari (poco meno di 140 euro) dopo aprile. Le prime spedizioni sono previste nel mese di agosto.

Ti raccomandiamo