copertina windows 10 Fonte foto: Shutterstock
TECH NEWS

Windows 10 installato solamente su 400 milioni di computer

L’ultima release del sistema operativo Microsoft cresce meno di quanto preventivato nelle segrete stanze di Redmond. Il futuro legato al Surface Phone

Cresce. Più lentamente di quanto inizialmente previsto, ma continua a crescere. La percentuale di diffusione di Windows 10 conosce un ulteriore incremento e si attesta ampiamente al di sopra del 20%.

Windows 7, invece, continua a perdere utenti a favore del fratello minore (dati NetMarketShare e StatCounter aggiornati ad agosto 2016), restando però in vetta alla graduatoria dei sistemi operativi più utilizzati in assoluto. L’ascesa dell’ultima versione di Windows non dovrebbe però conoscere freno: stando alle cifre ufficiali e relative a fine settembre Windows 10 è installato su 400 milioni di macchine, 50 milioni in più rispetto ai dati diffusi dalla casa di Redmond a giugno 2016. Le distanze, insomma, si accorciano e nel giro di un trimestre potrebbe addirittura avvenire il sorpasso.

Obiettivo lontano

A poco più di un anno dal suo lancio (datato 29 luglio 2015), Windows 10 fa segnare un nuovo record per l’azienda creata da Bill Gates: la frequenza di adozione del nuovo sistema operativo è del 115% più veloce rispetto a quella fatta segnare da Windows 7, ma ancora non basta. In fase di presentazione, infatti, i vertici di Microsoft avevano previsto che Windows 10 sarebbe stato installato su 1 miliardo di macchine (computer, smartphone e altri dispositivi mobili) entro la fine del 2018. Un obiettivo lontano e ormai difficilmente raggiungibile, tanto che da Redmond sono stati costretti a correggere il tiro.

Tutto rimandato

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Windows

Nel luglio 2016 Yusuf Medhi, a capo del Marketing della casa di Redmond, ha ammesso che la stima iniziale è stata sin troppo ottimistica e la diffusione Windows 10 registrata sinora non aiuta di certo a supportare i piani di sviluppo di Microsoft. Più probabile, afferma lo stesso Mehdi, che la soglia di 1 miliardo di attivazioni sarà raggiunta nel 2020 o, tutt’al più, nel 2019 in caso di incrementi nelle vendite al momento inattesi. A “complicare” la situazione, infatti, ci si mette anche la fine del supporto all’aggiornamento gratuito: da luglio gli utenti non possono più scaricare Windows 10 gratis, frenando ulteriormente le vendite del sistema operativo.

Le speranze nel mobile

L’unica sorpresa potrebbe arrivare dal comparto mobile. Se Microsoft dovesse riuscire a rivitalizzare la divisione acquistata dai finlandesi di Nokia presentando un dispositivo finalmente apprezzato dal pubblico, potrebbe anche riuscire nel suo obiettivo. Le speranze di far crescere ulteriormente l’adozione Windows 10, insomma, è riposta nelle mani del Surface Phone, che sarà probabilmente presentato entro la fine del 2016.

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