APPLE

20 anni e non sentirli: compie gli anni il più iconico dei PC

Nel maggio del 1998 Steve Jobs toglie i veli dal dispositivo che sancirà la rinascita della sua azienda. Un computer diventato icona

7 Maggio 2018 - Sono passati già 20 anni da quel giorno ma, a rivederne le immagini, sembrano passati non più di 20 giorni. Era il 6 maggio 1998 e un (tutto sommato) giovane Steve Jobs tornava a metterci la faccia per la “sua” Apple. In quel giorno, ricordato su Twitter dall’attuale CEO Apple Tim Cook, Steve Jobs tolse i veli dall’iMac di terza generazione.

Un computer iconico, caratterizzato da forme, design e colori unici nel suo genere. Per questo, e per decine di altri motivi, l’iMac di terza generazione è stato sempre considerato come un dispositivo rivoluzionario, capace di influenzare le scelte stilistiche e tecniche sia in quegli anni che negli anni a venire. Soprattutto, l’iMac di terza generazione, oggi ventenne, è stato il primo dispositivo sul quale ha lavorato Steve Jobs dopo esser tornato alla guida di Apple. Un PC che permette di intuire alcune scelte strategiche che, da lì a qualche anno, porteranno alla nascita dell’iPhone.

Un computer diventato icona

Forse, a vederlo oggi, il primo iMac della “nuova era Apple” strapperà qualche sorriso, ma nel 1998 ha rappresentato una vera e propria rivoluzione stilistica. In quegli anni, design e forme dei computer erano piuttosto standard: dei cassoni di metallo squdrati e grigi con annesso monitor. Per non dire, poi, dello spazio che occupavano: il solo schermo, a tubo catodico, era in grado di occupare mezza scrivania, se non di più.

Con l’iMac di terza generazione Apple torna al design all in one: nello spazio di uno schermo a tubo catodico, gli ingegneri e designer Apple riescono a “comprimere” tutto il PC. Come il primo Macintosh commercializzato nella prima metà degli Anni ’80, l’iMac di terza generazione ha scheda logica, processore, scheda video, modem Internet, lettore CD, schermo e tutte le altre componenti hardware in un unico “blocco funzionale”. A questo univa un design curato in ogni dettaglio: linee curve e sinuose accompagnate da materiali traslucenti e colorati. Insomma, una vera e propria rivoluzione per l’intero settore.

L’eredità di Jobs

Un prodotto iconico, come abbiamo avuto modo di ripetere in più di qualche occasione, sia per le scelte tecniche e di design, sia per la sua genesi e creazione. L’iMac di terza generazione è considerato, un po’ da tutti gli analisti del settore, come il prodotto che rilancia ambizioni e storia della casa di Cupertino. Fortemente voluto da Steve Jobs, che nel 1997 era tornato a ricoprire la carica di CEO, l’iMac G3 rappresenta il primo tassello di un’impetuosa rinascita che culminerà nel gennaio 2007 con il lancio del primo iPhone.

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