Acqua sulla Luna, la NASA adesso sa dove cercare Fonte foto: 123RF
SCIENZA

Acqua sulla Luna, la NASA adesso sa dove cercare

Perché è importante conoscere dove si nasconde questa preziosa risorsa sulla superficie del satellite. Acqua sulla Luna, la NASA adesso sa dove cercare.

C’è acqua sulla Luna? La risposta è sì: l’ipotesi è nata dieci anni fa, da alcune spedizioni che hanno fatto uso di veicoli spaziali, ed è stata confermata nel 2020 dallo Stratospheric Observatory for Infrared Astronomy (SOFIA) della NASA. La vera domanda adesso è un’altra e ha a che fare su dove cercarla.

Sappiamo che c’è acqua sulla Luna e ora gli scienziati sanno dove cercarla

Gli scienziati guardano con interesse all’interno in alcuni crateri, permanentemente in ombra, presenti sul nostro satellite: qui la luce solare non arriva mai. Tuttavia alcune osservazioni mostrano che il ghiaccio d’acqua è presente anche su gran parte della superficie lunare, anche durante il giorno. Questa nuova evidenza rappresenta un enigma per gli studiosi dello spazio, perché i modelli generati al computer sui quali abbiamo finora fatto affidamento hanno suggerito che il ghiaccio d’acqua che si forma durante la notte lunare dovrebbe bruciare rapidamente quando il Sole batte sull’arida superficie grigio-argento che Neil Armstrong toccò per la prima volta nel 1969.

"Questo fatto", afferma Björn Davidsson, scienziato del Jet Propulsion Laboratory della NASA, "solleva interrogativi intriganti su come i volatili, come il ghiaccio d’acqua, possano sopravvivere su corpi senz’aria". Davidsson e la coautrice Sona Hosseini, ricercatrice e scienziata presso il JPL ha provato a dare una risposta all’apparente contraddizione tra ciò che siamo stati in grado di osservare e ciò che invece abbiamo elaborato a computer: secondo la teoria dei due ricercatori, la preservazione del ghiaccio d’acqua risulta dall’effetto combinato dell’esosfera della Luna, che contiene tenui gas che agiscono come una sottile atmosfera, e delle ombre proiettate a terra dalla superficie rugosa del satellite quando viene illuminato dal Sole.

Perché è importante capire dove si nasconde l’acqua sul nostro satellite

"Comprendere l’acqua in quanto risorsa è essenziale per la NASA e per gli sforzi per la futura esplorazione lunare umana“, ha affermato Hosseini. "Se l’acqua è disponibile sotto forma di brina nelle regioni illuminate dal sole della Luna, i futuri esploratori potrebbero usarla come risorsa per carburante e acqua potabile".

Lo studio è intitolato “Implications of surface roughness in models of water desorption on the Moon" ed è stato pubblicato nei Monthly Notices of the Royal Astronomical Society il 2 agosto 2021.

A proposito di Luna e acqua (ma stavolta si tratta di quella sulla Terra), ecco perché è un problema per tutti noi il fatto che il satellite stia oscillando lungo la sua orbita.

Giuseppe Giordano

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