adobe flash player chiusura Fonte foto: 360b / Shutterstock
TECH NEWS

Adobe Flash è ancora un po' vivo, ma non per molto

C'è ancora un manipolo di PC Windows nel mondo che non ha installato l'update del sistema operativo che elimina il pericoloso Flash Player, ma Microsoft ha deciso di cambiare politica.

Se pensavate che Adobe Flash fosse morto il 31 dicembre 2020, data in cui la stessa Adobe ha smesso di supportarlo ufficialmente, vi sbagliavate: la piattaforma di riproduzione di contenuti multimediali che ha spopolato per anni quando per “contenuti multimediali" non si intendevano di certo i video in 4K di Netflix o Amazon Prime Video, ma poverissime animazioni e abbozzi di filmati a bassa risoluzione, è ancora dentro Windows 10, Windows 8.1 e Windows Server 2012.

O almeno dentro alcune copie di questi sistemi operativi, quelle sulle quali non è stato scaricato e installato l’aggiornamento opzionale con il codice KB4577586. Un aggiornamento che risale ad ottobre 2020, che elimina Adobe Flash e ne impedisce persino la reinstallazione, ma che, essendo opzionale, non tutti hanno all’interno del proprio Windows 10. E, a quanto pare, le copie di Windows senza KB4577586 non sono neanche così poche come si sarebbe portati a credere visto che Microsoft ha annunciato che chi non rimuove Flash da solo ne subirà la rimozione forzata da parte del sistema operativo. Come? Tramite un nuovo aggiornamento, questa volta obbligatorio, in arrivo a giugno 2021.

Adobe Flash, perché va rimosso

Il grosso problema di Adobe Flash è che è pieno di falle di sicurezza, tutte ben note agli hacker. Flash può quindi essere utilizzato per eseguire codice pericoloso o scaricare un virus su un computer: basta indurre l’utente a visualizzare un video in Flash, opportunamente modificato.

Un tempo per capire se avevamo ancora Adobe Flash Player installato nel computer bastava aprire con un browser una vecchia pagina Web che conteneva del contenuto in Flash. Oggi non è più così facile, perché già da diverso tempo i principali browser bloccano di default questi contenuti anche se sul sistema operativo è installato il plug in per riprodurli.

Adobe Flash, la rimozione sarà obbligatoria

Fino ad oggi Microsoft ha scelto la via della rimozione opzionale di Adobe Flash: chi ha Windows Update settato per ricevere e installare automaticamente anche gli aggiornamenti opzionali, allora ha certamente installato anche il KB4577586 (e quindi ha disinstallato Adobe Flash).

Chi invece ha settato Windows Update per poter scegliere quali aggiornamenti installare, allora potrebbe avere ancora nel computer una copia di Adobe Flash. A giugno non sarà più così: Microsoft rilascerà lo stesso aggiornamento incluso nel KB4577586, ma lo inserirà in un aggiornamento obbligatorio di Windows 10, Windows Server 2012 e Windows 8.1 (le versioni precedenti di Windows non ricevono più gli aggiornamenti di sicurezza, perché il supporto è scaduto).

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963