d9abf80490d7cf2b62bb4364268cf2ab.jpg Fonte foto: ANSA
TECH NEWS

AI poco usata da aziende italiane

Ricerca PoliMi, 56% ha progetti, 1 su 4 riguardano chatbot

(ANSA) – ROMA, 12 FEB – L’Intelligenza Artificiale (AI) è poco sfruttata dalle imprese italiane. Il 56% ha avviato progetti, una soluzione su quattro riguarda le chatbot, cioè dei programmi a risposta automatica che simulano conversazioni reali, usati per offrire servizi veloci. Sono i risultati della ricerca dell’Osservatorio Artificial Intelligence della School of Management del Politecnico di Milano che ha analizzato oltre 700 imprese. Riguardo i timori sulle ripercussioni negative dell’intelligenza artificiale sull’occupazione, dall’analisi “risulta che la domanda di lavoro nei progetti di AI è cresciuta e non diminuita”. “La velocità di diffusione dell’Intelligenza artificiale nei diversi ambiti non sarà omogenea, ma dipenderà da fattori tecnologici e di conoscenza. Le imprese italiane stanno ponendo grande attenzione, serve un grande investimento da parte dell’impresa, non solo in termini economici”, spiegano Nicola Gatti, Giovanni Miragliotta e Alessandro Piva, Direttori dell’Osservatorio Artificial Intelligence.

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