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PMI E INDUSTRIA 4.0

Aida, il robot-banchiere svedese che lavora senza sosta

Sono sempre di più le aziende che si affidano ai chatbot (algoritmi intelligenti) per rispondere alle richieste che arrivano dai propri clienti

14 Agosto 2017 - Automazione e intelligenza artificiale sono due dei pilastri principali su cui si basa l’Industria 4.0. Le due tecnologie stanno cambiando tutte le aziende, comprese le piccole e medie imprese, e stanno diventando determinanti anche in settori non propriamente industriali. Come quello bancario.

In modo particolare in Svezia, dove alcuni istituti finanziari stanno sperimentando, con un certo successo, dei robot-banchieri che lavorano senza sosta per tutti i giorni dell’anno. Si tratta di sistemi smart in grado di rispondere in maniera efficiente e rapida a quasi tutte le domande poste da correntisti. Una di queste macchine intelligenti è Aida, “un’impiegata” neoassunta da SEB, una delle più importanti banche svedesi. In realtà, Aida non è un robot in “carne e ossa”, come si potrebbe pensare. Il computer, nominato come l’opera di Giuseppe Verdi, è invece un chatbot, una “mente” virtuale dotata di intelligenza artificiale.

Il ruolo dei chatbot

I chatbot sono in forte crescita in tutti i settori proprio perché sono capaci di assolvere numerosi compiti in maniera autonoma, facendo risparmiare alle aziende che li adottano tempo e anche denaro. Con il tempo stanno diventando sempre più simili agli esseri umani, grazie all’intelligenza artificiale. Riescono a processare molte delle richieste arrivate dalle persone, quasi come farebbe un vero impiegato. Nel settore bancario la Svezia è una delle Nazioni che più di altre sta rivoluzionando i propri sistemi di customer service, affidandoli proprio ai chatbot.

SEB AB non è l’unica banca a inserire i robot guidati dall’intelligenza artificiale nel loro team. Anche Nordea Bank, una banca norvegese, ha introdotto Nova, un altro assistente virtuale in grado di rispondere e dare consigli su investimenti, bloccare una carta di credito persa oppure aiutare i clienti ad aprire un conto in banca. Anche Swedbank, un altro istituito bancario svedese, ha il suo chatbot intelligente dal nome sempre femminile: l’algoritmo si chiama, infatti, Nina.

Il futuro delle aziende sarà intelligente

Con il passare degli anni saranno sempre di più le banche, così come altre tipologie di aziende, a ricorrere ai servizi offerti dai chatbot o da altri sistemi intelligenti. Tecniche che permetteranno alle imprese, come visto, di rendere l’esperienza dei clienti più efficiente e veloce.

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