5f1a22fe8c4fc14252f1d44c83052f7f.jpg Fonte foto: ANSA
TECH NEWS

IPhone,riconoscimento facciale aiuta Fbi

Usato per sboccare telefono di un sospettato di pedopornografia

(ANSA) – ROMA, 1 OTT – Il sistema di riconoscimento facciale degli iPhone – così come di altri smartphone – può semplificare la vita all’Fbi, perché consente di sbloccare il telefono anche se il legittimo proprietario non rivela la password. Per entrare nell’iPhone di un sospettato e analizzarne i contenuti, gli agenti si sono infatti limitati a chiedere all’uomo di guardare il suo iPhone X.

Il caso, riferito da Forbes, risale al 10 agosto scorso e riguarda un 28enne coinvolto in un’indagine sulla pornografia infantile. Gli agenti, in possesso di un mandato, hanno potuto controllare chat, foto e file presenti sull’iPhone. Grant Michalski di Columbus, in Ohio, in seguito è stato accusato di ricezione e possesso di materiale pedopornografico.

La vicenda segna un evidente cambiamento rispetto al braccio di ferro che in tempi recenti ha coinvolto Fbi e compagnie tecnologiche.

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