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Gli animali stanno cambiando forma a causa del cambiamento climatico Fonte foto: ISTOCK
SCIENZA

Gli animali stanno cambiando forma a causa del cambiamento climatico

Gli animali stanno cambiando forma a causa del cambiamento climatico. Gli animali possono mutare forma: la causa è il cambiamento climatico.

L’ultimo rapporto sul clima ha fatto il giro del mondo per le previsioni catastrofiche, ma supportate da solide evidenze, contenute al suo interno. I leader del mondo hanno ottime ragioni per essere preoccupati dai gas serra come azoto, metano e anidride carbonica che, rimanendo in atmosfera per un periodo di tempo lunghissimo, provocano l’aumento delle temperature di superficie.

Di segnali di quanto distruttivo sia stato (e sarà, sempre di più) il cambiamento climatico ce ne sono abbastanza: grazie ad esso possiamo sciogliere il mistero delle Doline, che significano crolli e mega voragini in tutto il mondo. Per non parlare dei danni al patrimonio artistico che l’umanità utilizza per conoscere se stessa: a essere stata messa in pericolo la prima opera d’arte dell’umanità.

Il cambiamento climatico è un problema anche per la fauna e la flora. A volte le conseguenze sugli animali sono chiare e drammatiche, altre volte sono inaspettate e non meno preoccupanti.

Cosa significa che gli animali stanno mutando forma a causa del cambiamento climatico

Gli scienziati hanno osservato un cambiamento nella forma degli animali a sangue caldo, che hanno ricondotto a un clima più caldo: becchi, zampe e orecchie più grandi servirebbero infatti a regolare la temperatura corporea su temperature più elevate che in passato. In caso di surriscaldamento infatti gli animali utilizzano il becco o le orecchie per disperdere il calore.

Code e zampe, oltre a becchi e orecchie, non sono isolati tramite le piume, quindi rappresentano, per alcune delle specie diverse dall’uomo, un luogo di scambio termico ideale. Il surriscaldamento per un animale potrebbe anche significare la morte: quella svolta da queste appendici è quindi una funzione estremamente importante in un’ottica di sopravvivenza.

In quali specie di animali gli studiosi hanno osservato un cambiamento di forma

Gli studiosi hanno osservato simili cambiamenti in diverse specie di pappagalli australiani, che hanno manifestato un aumento del 4-10% delle dimensioni del becco nell’arco di 150 anni. È stato anche osservato un aumento della lunghezza della coda nei topi e delle dimensioni della coda e delle zampe dei toporagni. Anche nei pipistrelli, esiste una correlazione tra maggiore dimensione alare e aumento delle temperature.

Giuseppe Giordano

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