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apple ipad pro Fonte foto: NYC Russ / Shutterstock
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Apple farà un iPad in meno, ecco perché

A Cupertino non è esclusa la possibilità di dover eliminare un iPad dalla gamma del prossimo anno: un progetto è in forte difficoltà

Apple, alla fine, potrebbe vedersi costretta a togliere un iPad dal listino del prossimo anno. Nulla è ancora certo, sia chiaro, ma le notizie che provengono dall’Asia puntano proprio in questa direzione, ossia che la gamma 2022 potrebbe rimanere orfana di un iPad oppure avere un modello non conforme alle previsioni.

Apple infatti, secondo quanto avevano riportato le indiscrezioni, aveva in programma di portare al debutto un iPad con display da 10,86 pollici con tecnologia OLED, e il progetto avrebbe dovuto essere realizzato con il supporto tecnologico di Samsung. Nonostante le due aziende siano acerrime nemiche sul mercato, i rapporti sono molto diversi in ambito industriale. Apple vuole sempre offrire ai suoi clienti i prodotti migliori, che per essere tali hanno bisogno dei componenti migliori. In ambito display, non c’è produttore migliore di Samsung: Apple lo sa, e per il display da 10,86" OLED di iPad si era rivolta proprio agli uomini di Seul.

Apple: “OLED Samsung dalla qualità insoddisfacente"

L’accordo tra i due giganti della tecnologia però, fanno sapere dalla Corea, sarebbe saltato, ed Apple, rimasta orfana di un pezzo da novanta come Samsung, potrebbe decidere di cancellare il progetto dell’iPad da 10,86" con display OLED. In realtà Apple ha due altre opzioni da tentare prima di ricorrere alla soluzione più estrema di tutte, ma bisognerà capire se una delle due strade sarà percorribile alla luce degli alti standard qualitativi richiesti da Apple.

I fatti, secondo quanto appreso da thelec.net, dicono che a Cupertino non sarebbero soddisfatti degli schermi OLED proposti da Samsung, la cui qualità sarebbe stata giudicata insoddisfacente. Il motivo è la struttura degli OLED di Seul, che Apple conosce bene dal momento che proprio Samsung è il principale fornitore degli schermi OLED della recente gamma iPhone 13.

A Cupertino lamentano la struttura “a stack singolo", in altre parole con un solo strato di LED: condizionerebbe la luminosità massima e offrirebbe delle garanzie in termini di usura “fisica" e quindi di durata negli anni inferiori a quanto la Mela ritiene accettabile. Gli iPhone, sostiene Apple, si cambiano più di frequente rispetto agli iPad, dunque i limiti degli OLED Samsung a stack singolo sarebbero più accettabili.

Due strade da tentare per “salvare" l’iPad

Gli iPad invece si tengono mediamente più a lungo, per cui Apple non accetta soluzioni – come gli OLED a strato singolo – che le farebbero correre il rischio di scontentare i propri clienti. La soluzione sarebbe quella di adottare degli OLED a doppio strato (o a doppio stack), che offrono valori di luminosità anche doppi e una durata nel tempo superiore fino a quattro volte.

Tuttavia Samsung non ha reputato vantaggioso investire su questa tecnologia per Apple, non credendo fino in fondo che l’investimento sarebbe stato ripagato negli anni. Così, secondo le informazioni raccolte dai colleghi, l’accordo sarebbe saltato, ed Apple si troverebbe nella condizione di dover valutare la cancellazione del progetto, se LG o BOE non dessero sufficienti garanzie in termini di qualità e affidabilità dei display.

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