iphone 12 Fonte foto: ViktoriyaFivko / Shutterstock.com
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Apple ha un problema coi fornitori: iPhone 12 a rischio

Il ritardo della consegna dei componenti da parte dei fornitori fa tremare Apple: a rischio il numero di iPhone 12 disponibili

Brutta sorpresa per Apple: un ritardo da parte dei fornitori starebbe causando all’azienda diversi problemi, tanto da poter addirittura intaccare il numero di iPhone 12 disponibili. Si tratta di un duro colpo per Cupertino, vista la vicinanza con le fasi immediatamente successive alla data di lancio del nuovo smartphone.

Se il problema causerà una reale mancanza di iPhone 12 presenti sul mercato e pronti alla vendita, a poche settimane dall’inizio delle vendite, è ancora da sapere ma di certo questa notizia non avrà fatto dormire sonni tranquilli nel quartier generale di Apple. Per la Mela, i primi quattro mesi di lancio dei nuovi smartphone sono solitamente i più remunerativi e, con un problema di questo tipo, parte dei guadagni potrebbe essere potenzialmente a rischio. Il fattaccio avrebbe come protagonisti i chip che gestiscono il consumo di energia, presenti non solo negli iPhone ma anche in altri device. Nonostante la precedenza sui lotti di produzione di Apple sugli altri clienti, la questione non sembra proprio tra le più semplici da risolvere.

iPhone a rischio, le ragioni alla base del problema

A metterci lo zampino sarebbero state le interruzioni della catena di produzione dovute all’impatto con l’epidemia da Covid-19. Non da meno sarebbe stato l’aumento della domanda di silicio, necessario per la realizzazione di componenti per un numero sempre crescente di prodotti.

L’azienda produttrice di Taiwan, specializzata nella produzione di chip, aveva già sollevato il problema durante lo scorso ottobre. Problema fondamentale quello rappresentato dagli smartphone 5G, colpevoli di aver aumentato la richiesta di questo elemento del 30-40% per esemplare, rispetto ai precedenti modelli con tecnologia 4G.

La corsa per accaparrarsi fino all’ultimo grammo di silicio è stato poi il colpo di grazia per la produzione a livello mondiale, con ripercussioni che potrebbero durare per almeno altri tre mesi. Una società che, su tutte, ha pesato sull’intera filiera è stata Huawei che, poco prima della scadenza di settembre stabilita dalle sanzioni USA, a deciso di farne una scorta massiccia per paura di rimanere a bocca asciutta.

iPhone 12 e i problemi con il silicio, cosa accadrà?

Di certo per iPhone 12 la gestione dell’energia è una questione fondamentale, viste le funzionalità presenti nel nuovo modello, proprio a partire dal 5G. Dal quartier generale di Cupertino, però, tutto tace sebbene lo stesso CEO Tim Cook abbia dichiarato di “non essere sorpreso” della situazione attuale.

Al momento non si rilevano ritardi sui preordini di iPhone 12, almeno stando a quanto riportato sull’edizione statunitense del sito ufficiale. Qualche problema invece potrebbe riguardare iPhone 12 Pro, i cui ordini arriveranno nelle case degli acquirenti non prima della fine di novembre. Sorte simile è toccata per iPad, almeno in alcuni dei modelli disponibili, e Apple Watch, con consegne previste per gli ultimi giorni dello stesso mese.

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