touchpad macbook Fonte foto: Barry Paterson / Shutterstock.com
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Apple vuole eliminare il touchpad fisico: pronta una nuova tecnologia

Apple ha presentato un brevetto nel quale mostra un'alternativa rivoluzionaria al touchpad: al suo posto un'area dinamica multi-funzione

In un brevetto depositato da Apple negli Stati Uniti c’è la descrizione di quello che potrebbe essere il touchpad dei MacBook del futuro. Ma, come tutti i brevetti di tutti i produttori, non è detto che diventerà un giorno realtà perché potrebbe anche rimanere per sempre sulla carta.

Di cosa si tratta? Di sostituire l’attuale touchpad “recintato” in un’area più grande sotto la tastiera dedicata esclusivamente al touchpad. L’intera area che si trova sotto i tasti per scrivere, infatti, potrebbe diventare un touchpad virtuale e l’utente potrebbe scegliere, a suo piacimento, dimensioni e posizione dell’area sensibile al tocco. E non solo: potrebbe anche modificarla quando vuole, con delle semplici gesture e senza passare dalla configurazione via software. Il brevetto in questione, presentato il 19 maggio, descrive questo touchpad come una “Superficie di input dinamica“. Tale superficie potrebbe essere usata su diversi tipi di device, non solo sui MacBook.

Touchpad dinamico: come funziona

Dai disegni allegati alla richiesta di brevetto di Apple si intuisce che, in buona sostanza, tutta l’area sotto la tastiera è interessata al brevetto. Sotto lo strato superficiale e visibile all’utente ci sono tre aree rettangolari, dalle dimensioni simili a quelle dell’attuale touchpad, quindi in pratica lo spazio viene triplicato e posizionato sotto la superficie della scocca. Scocca che diventa semitrasparente, perché le tre aree del touchpad possono essere illuminate per mostrare all’utente i confini dell’area sensibile al tocco. L’utente può scegliere se usare la zona a sinistra, quella al centro, quella a destra o due o tre aree insieme.

Touchpad dinamico: come si usa

Il brevetto parla chiaro: l’invenzione non è tanto il touchpad dinamico, ma il modo in cui l’utente può configurarlo. Modo che, si intuisce dal brevetto, potrebbe essere implementato anche su altri tipi di device. Nel brevetto si legge: “La dimensione, forma e/o posizione della superficie di input può essere cambiata configurata in base al desiderio dell’utente e/o all’interazione con il dispositivo elettronico. Aumentare la dimensione della superficie di input permette all’utente più spazio per le gesture di scrolling, cosa che potrebbe eliminare la necessità per l’utente di alzare i polpastrelli dalla superficie per continuare lo scrollng. Inoltre, cambiare la posizione o la forma della superficie di input dinamica permette all’utente di muoverla in una posizione preferita della scocca per un uso più confortevole e/o per muovere la superficie di input da un lato“.

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