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Arriva NewsGuard, in Italia il filtro anti bufale e disinformazione

L’estensione Newsguard permette di sapere subito se la fonte di un articolo è attendibile o meno. Ora arriva anche in Italia

14 Maggio 2019 - NewsGuard è un’estensione per il browser che permette di sapere se una piattaforma di notizie online è affidabile o meno. Questo strumento è arrivato da poco in Italia e ha già valutato alcuni dei siti più famosi. Sono state promosse a pieni voti The Post Internazionale, Il Sole 24 Ore, Il Fatto Quotidiano, Leggo e Agi Agenzia Italia.

I siti web sono analizzati in base a diversi fattori e alla fine la notizia riceve un voto che viene mostrato agli utenti ogni volta che incrociano l’articolo online, social network inclusi. Questo strumento si rivela molto utile per riconoscere le fake news e ha un ruolo cruciale contro la disinformazione che ultimamente invade la rete. Inoltre, il servizio sbarca nel nostro Paese in un momento politico delicato: si prefigge di individuare le piattaforme editoriali davvero attendibili, anche in vista delle prossime Elezioni Europee.

Newsguard arriva in Italia: promossi e bocciati

Tra quindici giorni ci saranno le Elezioni Europee e le maggiori piattaforme si sono già movimentate per evitare che la cattiva informazione possa influenzare l’opinione pubblica. Così, dopo i provvedimenti contro le fake news di Facebook e Twitter arriva in Italia un’estensione che permetterà agli utenti di riconoscere al volo le bufale. Si chiama Newsguard e si può installare in ogni browser. Attualmente lo strumento ha già scansionato diversi siti web e testate italiane. Per ogni piattaforma c’è una apposita scheda che ne comunica l’attendibilità. Le schede sono ricche di informazioni, e si soffermano soprattutto su fattori più complessi e problematici.

L’unico famoso sito italiano che non ha passato l’esame è Dagospia.it. La motivazione di Newsguard è legata ai vari argomenti trattati, dal gossip alla politica, e al fatto che spesso le notizie risultano fuorvianti o palesemente false. Ma anche testate come La Repubblica e Il Corriere sono rimandate a settembre, contro ogni pronostico. Infatti, pur essendo ammessi devono curare maggiormente l’attendibilità dei contenuti. Infatti, spesso le notizie non sono chiarite o spiegate, e i nomi degli autori degli articoli omessi. La testata migliore è risultata invece Il Fatto Quotidiano, mentre sul fronte delle agenzia stampa l’unica citata tra le migliori è l’AGI.

Come funziona NewsGuard

L’estensione non censura o blocca i contenuti, ma offre al lettore una scheda con un voto che esprime l’attendibilità della notizia. Sta poi all’utente non farsi influenzare o non credere a ciò che legge. Quindi lo strumento si affida completamente all’intelligenza umana. Usarla è molto semplice: come ogni estensione, basta cercarla e installarla nel browser come Chrome, Mozilla, Safari, Explorer e così via. Una volta in uso, mostrerà accanto ad ogni contenuto visualizzato un’icona a forma di scudo con un colore diverso in base all’attendibilità della fonte. Per esempio, se è verde la notizia è veritiera.