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Asteroide da 4 miliardi sta entrando nell'orbita della Terra Fonte foto: 123rf
SCIENZA

Asteroide dal valore di 4 miliardi sta entrando nell'orbita della Terra

I suoi depositi di nichel, ferro e cobalto si stima valgano miliardi. Una gigantesca roccia spaziale “potenzialmente pericolosa” si avvicina al nostro pianeta.

Una gigantesca roccia spaziale “potenzialmente pericolosa" più grande della Torre Eiffel entrerà nell’orbita terrestre la prossima settimana. È quanto ha diffuso la Nasa. Si tratta dell’asteroide a forma di uovo, chiamato 4660 Nereus che irromperà nell’orbita terrestre viaggiando a 23.700 km/h sabato 11 dicembre. Si prevede che l’oggetto supererà la Terra a una certa distanza senza colpirla, ma comunque l’incontro sarà il più ravvicinato degli ultimi 20 anni. Altra caratteristica di Nereus è che i suoi depositi di nichel, ferro e cobalto sarebbero molto allettanti per potenziali miniere spaziali e avrebbero un valore stimato in poco più di 4 miliardi di euro.

L’asteroide nell’orbita della Terra

Nereus, che è lungo pressappoco 330 metri, sarà a circa 3,86 milioni di km, 10 volte la distanza tra la Terra e la Luna. Seppure può sembrare un enorme divario, per gli standard cosmici, è in realtà "a un tiro di schioppo". La Nasa contrassegna qualsiasi oggetto spaziale che si trovi entro 193 milioni di chilometri dal nostro pianeta come “oggetto vicino alla Terra" e qualsiasi oggetto in rapido movimento entro 7,5 milioni di km come “potenzialmente pericoloso". Una volta segnalati, gli astronomi monitorano da vicino gli oggetti, alla ricerca di qualsiasi deviazione dalla loro traiettoria prevista che potrebbe metterli in rotta di collisione con il globo terrestre.

Nereus, l’asteroide da 4 miliardi di euro

L’asteroide sotto osservazione è stato scoperto per la prima volta nel 1982. L’orbita del sole di 1,82 anni di Nereus lo porta vicino alla Terra quasi ogni 10 anni. Poiché visita la nostra orbita abbastanza di frequente, la Nasa e l’agenzia spaziale giapponese Jaxa avevano anche presero in considerazione la possibilità di raccogliere un campione della roccia spaziale utilizzando la navicella Hayabusa di Jaxa, ma alla fine le agenzie hanno preferito puntare ad un asteroide diverso, il 25143 Itokawa.

La Nasa prevede che Nereus torni ad avvicinarsi alla Terra il 2 marzo 2031 e nel novembre 2050. Una visita ancora più ravvicinata e allettante potrebbe avvenire il 14 febbraio 2060, quando Nereus potrebbe arrivare a circa 1,2 milioni di km dal nostro pianeta. Oltre a essere un obiettivo per una possibile missione dalla Nasa, Nereus è interessante per le sue potenzialità come miniera spaziali. Asterank, un database che monitora più di 600.000 asteroidi, stima che l’asteroide abbia depositi di nichel, ferro e cobalto per un valore complessivo di 4,71 miliardi di dollari che equivalgono più o meno a 4,16 miliardi di euro.

Intanto la Nasa ha lanciato anche un satellite con l’obiettivo di colpire un asteroide per trovare un modo di deviare le rocce spaziali potenzialmente pericolose. Recentemente, invece, un asteroide ha mancato di poco la Terra, ma nessuno sapeva che sarebbe arrivato.

Stefania Bernardini

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