batteria smartphone scarica Fonte foto: Denys Prykhodov / Shutterstock.com
APPLE

Batteria iPhone, la durata protrebbe essere sovrastimata

Secondo la ricerca di un portale inglese la batteria dell'iPhone dichiarata da Apple è sovrastimata del circa 18-50%. Ecco il perché

6 Maggio 2019 - La durata della batteria dell’iPhone dichiarata da Apple potrebbe essere sovrastimata, o perlomeno è quanto afferma Which?, sito britannico dedicato alla tecnologia e al mondo della casa. Il portale britannico ha pubblicato sul proprio sito web una ricerca condotta su 9 modelli di iPhone e in tutti i casi ha riscontrato che la batteria dello smartphone si è scaricata in anticipo rispetto a quanto dichiarato dall’azienda di Cupertino.

Secondo la ricerca di Which? la batteria dell’iPhone ha un’autonomia inferiore tra il 18% e il 50% rispetto a quanto dovrebbe essere. Il modello con il risultato peggiore è l’iPhone Xr: la batteria è durata 16 ore e 25 minuti, ben 8 ore in meno rispetto a quanto preventivato da Apple (25 ore). La ricerca del portale britannico, però, mostra più di qualche problema. Ad esempio non vengono spiegato in dettaglio i criteri utilizzati per l’inchiesta e neanche il modo in cui sono stati utilizzati gli smartphone. Erano presenti delle app in background? Era attiva la connessione Wi-Fi oppure la connessione dati? Funzionalità che logicamente inficiano sulla durata della batteria dell’iPhone.

La batteria dell’iPhone dura di meno? La risposta di Apple

La risposta di Apple alla ricerca di Which? non si è fatta attendere. L’azienda di Cupertino ha affidato alle colonne di Business Insider il proprio pensiero sottolineando che la batteria degli iPhone supera decine di test e i risultati confermano quanto dichiarato. L’autonomia della batteria è dovuta a una stretta aggregazione tra la parte software e hardware, merito del lungo lavoro di sviluppo fatto da Apple.

Inoltre, come detto in precedenza, l’azienda di Cupertino ha seri dubbi sui test effettuati da Which? dato che il portale web non specifica quale metodo sia stato utilizzato. L’unica informazione che abbiamo riguarda le fasi iniziali del test: è stata avviata una chiamata con l’iPhone completamente carico e si è aspettato che lo smartphone si spegnesse. Senza specificare se sul dispositivo fossero attive applicazioni, funzionalità e qualsiasi altro strumento.

L’inchiesta di Which? potrebbe anche essere interessante, ma non ha nessuna base scientifica su cui poggiarsi. Vedremo se ne prossimi giorni il portale web inglese pubblicherà il metodo utilizzato per l’inchiesta.