Svolta per le batterie degli smartphone: l'invenzione rivoluzionaria Fonte foto: 123rf
SCIENZA

Svolta per le batterie degli smartphone: l'invenzione rivoluzionaria

Un nuovo metodo consente di capire come si scaricano le batterie degli smartphone e aprono la strada alle ricariche super veloci: potranno durare anche solo cinque minuti

Quando si acquista un nuovo smartphone una specifica importantissima da considerare è sicuramente la durata della batteria. Tra i dispositivi che arrivano fino a sera e quelli che si scaricano a metà giornata lavorativa c’è una bella differenza, perché bisogna considerare i tempi di ricarica che solitamente possono essere di alcune ore. Ora però una nuova invenzione rivoluzionaria sta per cambiare tutto.

Un’importante svolta nella ricerca sulle batterie potrebbe consentire a smartphone e computer portatili di caricarsi in appena cinque minuti: lo ha annunciato un team di studiosi dell’Università di Cambridge che ha sviluppato una nuova tecnica per le batterie agli ioni di litio.

Perché le batterie degli smartphone si caricano in tempi lunghi

“Abbiamo scoperto – ha spiegato Ashkay Rao del Cavendish Laboratory di Cambridge – che ci sono diversi limiti di velocità per le batterie agli ioni di litio, a seconda che siano in carica o in scarica".

“Quando si carica, la velocità dipende da quanto velocemente gli ioni di litio possono passare attraverso le particelle – ha aggiunto -. Quando si scarica, la velocità è data da quanto velocemente gli ioni si inseriscono sui bordi. Controllando questi due meccanismi, possiamo fare in modo che le batterie agli ioni di litio si carichino molto più velocemente“.

Ricaricare lo smartphone in cinque minuti: come funziona il nuovo metodo

I ricercatori di Cambridge, per poter massimizzare il potenziale delle batterie, hanno sviluppato un nuovo metodo. Si tratta di una tecnica di microscopia ottica che prende il nome di scattering interferometrico e permette agli esperti di osservare meglio le fasi nel ciclo carica-scarica delle batterie al litio.

Pubblicato sulla rivista scientifica “Nature", il metodo proposto dagli scienziati per ricaricare i cellulari in pochi minuti permette di identificare i “limiti di velocità" per i cicli di carica all’interno delle batterie e poi capire come massimizzare il loro potenziale.

“Questa tecnica di laboratorio che abbiamo sviluppato offre un enorme cambiamento nella velocità della tecnologia, in modo da poter tenere il passo con il veloce funzionamento interno di una batteria", ha affermato il co-autore dello studio, il dottor Christoph Schnedermann del Cavendish Laboratory.

“Questa tecnica potrebbe essere un pezzo importante del puzzle nello sviluppo delle batterie di prossima generazione" e arrivare a raggiungere velocità di ricarica impressionanti, anche cinque minuti.

Armando Mercuri

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