3169b60e9dd4e9e2d287eac130d73d10.jpg Fonte foto: ANSA
TECH NEWS

Bitcoin, mining abusivo da 3 mln dlr

Esperti, infettato anche server che supporta sviluppatori di app

(ANSA) – ROMA, 20 FEB – Si allarga sempre di più la produzione abusiva di bitcoin all’insaputa degli utenti e dei loro dispositivi. L’ultimo ‘colpo’ in ordine di tempo è stato scoperto dai ricercatori della società di sicurezza Check Point: il malintenzionato, secondo gli esperti presumibilmente di origine cinese, ha infettato con un virus molte versioni del sistema operativo Windows ricavandone al momento più di 3 milioni di dollari in Monero, una valuta digitale simile al bitcoin. Ora però ha alzato la posta prendendo di mira anche il potente server Jenkins CI, nella speranza di generare ancora più criptovaluta. Questo server supporta gli sviluppatori che creano, testano e distribuiscono le loro applicazioni, con oltre 130mila installazioni attive in tutto mondo.

L’operazione ha sfruttato un virus che si chiama XMRig che negli ultimi mesi è stato usato per colpire le vittime in tutto il mondo.

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