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chi è buzz aldrin Fonte foto: Shutterstock
SCIENZA

Chi era Buzz Aldrin e la sua storia nello spazio

Ecco la biografia di Buzz Aldrin, uno tra i primi uomini a mettere piede sulla Luna partecipando alla Missione Apollo 11, e alcune indiscrezioni sulla sua vita.

Se pensiamo all’Universo e alla sua incredibile immensità, gli esseri umani appaiono come granelli di polvere su un piccolo pianeta di "recente formazione" se paragonato all’origine dell’Universo. Eppure, parafrasando il filosofo Bertrand Russell, quanto più prendiamo coscienza della nostra piccolezza e della nostra impotenza di fronte alle forze cosmiche, tanto più appare incredibile ciò che gli esseri umani hanno realizzato. Che sensazione, guardare l’orizzonte assaporando tutta la limitatezza del mondo, osservare il cielo da quaggiù, sapendo che c’è chi ha attraversato il confine terrestre in orbita spaziale.

L’apice di un sogno tanto agognato, quello dello sbarco sulla Luna, è stato raggiunto con la missione dell’Apollo 11 nel 1969 in diretta televisiva, fermando il mondo, incantato dalla celebre frase pronunciata per l’occasione da Neil Armstrong “Un piccolo passo per [un] uomo, un grande balzo per l’umanità". Buzz Aldrin è stato uno dei primi uomini a solcare la Luna insieme ad Armstrong e l’unico astronauta ancora in vita della celebre missione.

Buzz Aldrin: la sua biografia

Buzz Aldrin è nato nel 1930 e cresciuto a Montclair, nel New Jersey. Sua madre era la figlia di un cappellano dell’esercito e suo padre Edwin Eugene Aldrin era un pioniere dell’aviazione. Buzz si è laureato un anno prima alla Montclair High School e ha frequentato l’Accademia militare degli Stati Uniti a West Point, laureandosi terzo nella sua classe con una laurea in ingegneria meccanica. Si è poi unito all’Air Force dove ha pilotato l’F86 Sabre Jet in 66 missioni di combattimento in Corea, ha abbattuto due MIG-15 ed è stato decorato con la Distinguished Flying Cross.

Dopo un periodo di servizio in Germania, volando con F100, ha conseguito il dottorato in Astronautica al MIT e ha scritto la sua tesi su Line-of-Sight Guidance Techniques for Manned Orbital Rendezvous. Come insegna l’ingegnere-astronauta Howard nella celebre sitcom The Big Bang Theory, alla quale Buzz Aldrin ha partecipato come guest star nel 2012, molti astronauti nelle loro missioni spaziali hanno un soprannome attribuito dal resto dell’equipaggio e quello di Aldrin era proprio “Dr. Rendezvous". Negli anni ’60 Aldrin viene selezionato dalla NASA, divenendo il primo astronauta con un dottorato.

Le tecniche di attracco e rendezvous da lui ideate per i veicoli spaziali nell’orbita terrestre e lunare sono diventate fondamentali per il successo dei programmi Gemini e Apollo e sono utilizzate ancora oggi. Buzz Aldrin ha aperto la strada anche alle tecniche di addestramento subacqueo per simulare le passeggiate spaziali. Nel 1966, durante la missione orbitale Gemini 12, Buzz eseguì la prima spacewalking di successo al mondo. Ed è lì che si è scattato il primo selfie nello spazio. In fondo, quale miglior scenario da immortalare?

Buzz Aldrin e la Missione Apollo 11

Il 20 luglio 1969, Buzz Aldrin e Neil Armstrong fecero la loro storica passeggiata lunare nella celebre missione spaziale Apollo 11, diventando i primi due esseri umani a mettere, letteralmente, piede su un altro mondo. Si stima che circa 600 milioni di persone, a quel tempo, il più grande pubblico televisivo del mondo nella storia, abbiano assistito a questa impresa eroica senza precedenti. Come è noto, Armstrong è stato il primo a solcare il suolo lunare, sei ore dopo l’allunaggio. Circa 19 minuti dopo, fu il turno di Aldrin. I due astronauti hanno trascorso circa due ore e mezza al di fuori della navicella, raccogliendo 21,5 kg di materiale lunare da riportare sulla Terra.

Il terzo membro della missione, Michael Collins, pilota del modulo di comando, si trovava in orbita lunare mentre gli altri due erano sulla superficie. La missione è terminata il 24 luglio con l’ammaraggio nell’Oceano Pacifico. Ma l’emozione di vedere i primi uomini che hanno solcato la Luna rimarrà viva per sempre nell’animo di ogni essere umano della Terra. Da quando si è ritirato dalla NASA e dalla US Air Force, il colonnello Buzz Aldrin è rimasto un instancabile sostenitore dell’esplorazione umana dello spazio.

Buzz Aldrin: alcune curiosità

Tra gli oggetti più celebri che hanno attraversato lo spazio arrivando sulla Luna, il famoso orologio di Buzz Aldrin, un modello Omega Speedmaster che l’astronauta ha portato con sé nella Missione. Si tratta dell’unico orologio da polso che è riuscito a superare i severi test eseguiti dalla NASA per dotare l’equipaggio dell’Apollo 11 di un cronografo sicuro nello spazio. Solo Aldrin lo indossava durante la passeggiata sul suolo lunare, poiché quello di Armstrong fu lasciato a bordo del modulo di allunaggio dopo la rottura del cronometro di bordo.

Ma Buzz Aldrin ha davvero visto gli alieni? Nel 2018 l’astronauta è tornato alla ribalta delle cronache per alcune affermazioni secondo le quali avrebbe visto degli UFO durante la missione Apollo 11. Dichiarazioni che sarebbero state sottoposte al vaglio della macchina della verità e confermate. Si tratta, però, di uno studio effettuato da parte di scienziati con poca credibilità nel contesto accademico e senza fonti attendibili. Secondo quanto riportato dal tabloid Daily Star, Buzz Aldrin avrebbe raccontato di aver visto nel corso dell’allunaggio "qualcosa di strano, abbastanza vicino da essere osservato, dalla forma simile a quella di una L". Ma lo stesso Aldrin aveva descritto il fenomeno come un effetto ottico prodotto dalla luce riflessa.

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