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Call of Duty Warzone e Modern Warfare pugno duro contro i cheater

Infinity Ward ha deciso di dichiarare guerra ai cheater, creando una sorta di girone dantesco nel quale si affrontano tra di loro

Su Call of Duty Modern Warfare e su Call of Duty: Warzone (lo spin-off gratuito dedicato al Battle Royale) è scattata una nuova guerra. Ma non è una battaglia tra due team nemici, ma la guerra dichiarata da Infinity Ward e Activision, le software house che hanno sviluppato il gioco, nei confronti dei cosiddetti “cheater“, ossia gli imbroglioni che utilizzano pratiche scorrette (solitamente dei programmi ad hoc) per giocare e vincere. Un esempio? Vedere attraverso i muri, sparare attraverso i muri, mira automatica che permette di effettuare un “head shot”, ossia un colpo alla testa mortale.

I cheater sono un vero e proprio incubo, soprattutto sulla versione PC di Call of Duty: Warzone. Essendo il gioco gratuito, agli utenti non interessa essere bannati, poiché possono creare un nuovo account in pochi secondi. Per questo motivo gli sviluppatori di Infinity Ward hanno deciso che, se il multiplayer deve essere un inferno, che inferno sia, facendo così valere la legge del contrappasso tanto cara a Dante Alighieri: ai “cheater” verrà inflitta una pena uguale o simile al danno da loro arrecato. In che cosa consiste la pena? I cheater potranno giocare solo contro altri imbroglioni, in una sorta di girone dantesco 2.0.

Un problema molto sentito quello dei cheater e che affligge da tempo il gioco online, tanto che gli utenti PS4 e Xbox One, per correre ai ripari, hanno deciso di tutelarsi disattivando la funzione cross-play. Una soluzione estrema, quasi sul filo della disperazione perché questa operazione determina un significativo aumento del tempo necessario per la creazione e l’avvio di una partita, inficiando l’esperienza diretta del multiplayer.

Come combattere gli imbroglioni su Call of Duty: Warzone

Dopo le numerosissime proteste indirizzate alla casa di sviluppo californiana, Infinity Ward aveva comunicato ai suoi utenti di aver preso in carico la questione per risolverla una volta per tutte. E la risposta non si è fatta attendere, con l’adozione di una decisione definita storica per il mondo dei videogame. Infinity Ward ha deciso di giocare duro ideando una punizione mai vista nel mondo dei videogiochi: i gamer sospettati di essere dei “cheater” verranno prontamente isolati e costretti a giocare l’uno contro l’altro.

Con un post pubblicato su Twitter, la casa di produzione statunitense ha comunicato ai suoi fan la novità. Da questa settimana i giocatori di Modern Warfare e Warzone che denunceranno a Infinity Ward un sospetto cheater, riceveranno una notifica quando l’utente scorretto sarà bannato. Verranno a breve pubblicati nuovi aggiornamenti volti ad aumentare la sicurezza.

La società continuerà ad impegnarsi per contrastare e contenere il fenomeno dei “cheater” e, molto  presto sarà possibile effettuare le segnalazioni direttamente dalla Killcam e dalla Modalità Spettatore. Chissà se le misure adottate dal celebre studio avranno fortuna, del resto, a parte i problemi legati ai “cheater”, i due titoli della saga stanno riscontrando un enorme successo: se Modern Warfare si distingue per gli enormi incassi segnati a partire dal suo lancio, Warzone potrebbe iniziare ad intaccare il predominio di Fortnite grazie ai suoi 50 milioni di giocatori raccolti solo durante il primo mese.

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