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SICUREZZA INFORMATICA

Carte di credito a rischio: vendute online a 2 euro. Come difendersi

Experian ha lanciato l'allarme: i dati delle carte di credito sono in vendita online a poco più di 2 ore. Come proteggere il proprio conto corrente online

1 Ottobre 2019 - Cosa c’è di più prezioso dei propri dati personali e bancari? Nulla. Ed è per questo motivo che gli hacker cercano in tutti i modi di ottenerli in modo illecito tentando qualsiasi tipologia di attacco informatico, dall’e-mail phishing (metodo sempre più utilizzato) fino ad arrivare al caro e vecchio malware installato nel PC.

L’ultimo allarme viene lanciato da Experian, società che offre servizi di global information e aiuta utenti e aziende a gestire in modo sicuro i propri dati. Secondo i dati raccolti dalla multinazionale, nel 2018 ogni 15 secondi si è verificata un tentativo di frode finanziaria e in totale sono state 179 milioni le persone che hanno subito il furto di dati che va dal semplice codice fiscale fino alle credenziali del proprio servizio di home banking. Come naturale che sia, l’obiettivo principale dei malviventi sono proprio i dati bancari: basta entrare in possesso delle credenziali online, oppure dei codici della carta di credito per riuscire a rubare tutti i soldi dal conto corrente.

Ma non solo. La Polizia Postale ha scoperto che le informazioni relative alle carte di credito, compreso il codice “CVV”, possono essere acquistate per 2 euro nel dark web. Mesi fa vi abbiamo raccontato come anche su Facebook sono in vendita all’interno di gruppi privati intere liste con codici e numeri di carte di credito. Un vero mercato nero dell’illegalità che frutta migliaia e migliaia di euro agli hacker.

Quanto costa un account PayPal sul dark web

Il numero di attacchi informatici subiti dalle imprese e dai singoli cittadini cresce ogni anno di più. Il 2018 è stato l’anno nero per l’Italia, con il numero di attacchi che è cresciuto di dieci volte rispetto all’anno precedente. A cosa è dovuto questo incremento? Alla facilità con cui gli hacker sviluppano virus e scoprono nuove modalità per infettare i dispositivo. Dall’altro lato, gli utenti non sono in grado di riconoscere un attacco hacker e cliccano su qualsiasi link gli arrivi tramite messaggio o sulla casella di posta elettronica. Una volta entrato all’interno del PC o dello smartphone di un utente, per un pirata informatico è un gioco da ragazzi ottenere i dati personali da rivendere nel dark web.

Secondo i dati della Polizia Postale, le informazioni complete di una carta di credito possono essere acquistate spendendo una cifra tra i 2 e i 6 euro. Un’identità completa, comprensiva di tutti i dati bancari, compresi quelli del conto corrente costa poco meno di 20 euro. Cinquecento euro, invece, è la cifra per ottenere i dati di un account PayPal. Per entrare all’interno di un PC, invece, bastano solo venti euro.

Come proteggere la propria carta di credito

Basterebbe un po’ di attenzione e di malizia per non subire un attacco informatico in grado di rubare tutte le nostre informazioni personali. Un esempio? Se ricevete un’email proveniente (apparentemente) dalla vostra banca nella quale vi si chiede di cliccare su un link e di ambiare password, dovete sapere che si tratta di un attacco phishing creato appositamente da un hacker per rubare le vostre credenziali. Se ricevete un messaggio del genere, denunciatelo immediatamente alla Polizia Postale.

Inoltre, controllate assiduamente le transazioni bancarie della carta di credito e controllate se c’è qualche addebito anomalo. Solitamente è la tattica utilizzata dagli hacker per controllare se i dati bancari rubati siano corretti. Se siete vittima di un caso del genere, chiamate immediatamente la vostra banca e fate chiudere il conto. E poi denunciate l’accaduto alle autorità competenti.