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Cashback 2021: quali rimborsi slittano a novembre

Il nuovo decreto lavoro del governo Draghi del 30 giugno 2021 cambia le regole del Cashback: ecco tutte le novità sui rimborsi

Veronica Nicosia Giornalista scientifico

Laureata in astrofisica, giornalista scientifico e content editor SEO, scrive di tecnologia per magazine online e carta stampata. Nel 2020 approda a Libero Tecnologia

La sospensione del programma Cashback 2021 era nell’aria del governo Draghi ed è arrivata nel decreto Lavoro del 30 giugno 2021. Un semestre di sospensione, per ora, dell’iniziativa voluta da Conte per il Piano Cashless Italia e soprattutto un rinvio per l’accredito dei rimborsi.

Per chi attendeva i pagamenti dei 150 euro accumulati con le oltre 50 transazioni valide per pagamenti digitali entro il 31 agosto, c’è una buona notizia: sono strati confermati. Diverso il discorso per il Super Cashback: i rimborsi slittano al prossimo 30 novembre. Bisognerà aspettare almeno 5 mesi per vedere i soldi del bonus extra accreditati. Inoltre, il governo ha confermato anche che i fondi stanziati per il programma sono limitati e che potrebbero dover ridistribuire i soldi tra gli aventi diritto. Risultato? Non si riceveranno 150 euro e 1500 euro, ma molto probabilmente una cifra inferiore che dovrà essere riproporzionata.

Cashback e Super Cashback: perché slittano i rimborsi

Il Cashback è il programma voluto dal governo Conte per stimolare i cittadini a utilizzare i pagamenti digitali, favorendo carte di pagamento e app, e contrastare l’evasione fiscale. Chi ha effettuato tra il 1° gennaio 2021 e il 30 giugno 2021 almeno 50 transazioni valide, vedrà riconosciuto un rimborso del 10% degli importi pagati e con un limite massimo di 150 euro. Il Super Cashback, invece, è il bonus extra da 1500 euro per i primi 100.000 utenti più attivi nella graduatoria del numero di transazioni.

Con la conclusione il 30 giugno del primo semestre del Cashback, è scattato il toto-data per l’arrivo dei rimborsi. Stando alle regole iniziali, sarebbero dovuti arrivare entro 60 giorni, cioè entro fine agosto. Il governo Draghi col decreto Lavoro n. 99 del 30 giugno 2021 cambia le carte in tavola, ma solo per il Super Cashback.

Come specificato anche sul sito ufficiale dell’app IO, i rimborsi dei 150 euro del Cashback arriveranno entro 60 giorni, quindi entro il 31 agosto. Per quanto riguarda il Super Cashback, invece, c’è lo slittamento: arriveranno entro il 30 novembre 2021. Il motivo? I rimborsi saranno erogati dopo che sarà stilata una graduatoria definitiva che comprenda anche le decisioni del Consap sui reclami da parte degli utenti.

Cashback e Super Cashback: cancellazione o solo sospensione?

In molti ora si chiedono se quella del governo sia solo una sospensione oppure una definitiva cancellazione. La risposta è che non è dato saperlo. Nel decreto si legge che il programma Cashback e Super Cashback è sospeso per il secondo semestre, cioè dal 1° luglio 2021 al 31 dicembre 2021, per poter ridestinare il fondo da 1.497,75 milioni di  euro al finanziamento di interventi di riforma in materia di ammortizzatori sociali.

Per quanto riguarda il terzo semestre, che partirà dal 1° gennaio 2022 e si concluderà il 30 giugno 2022, si deciderà probabilmente tra qualche mese se saranno stanziati altri fondi per ripartire, oppure se verrà definitivamente eliminato. Intanto, non resta che attendere il rimborso spettante, anche se potrebbe essere inferiore a quello sperato. I fondi stanziati per Cashback e Super Cashback potrebbero essere non sufficienti a coprire i rimborsi per gli 8,9 milioni di cittadini che hanno aderito all’iniziativa, e probabilmente ci saranno dei ricalcoli.

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