Come controllare i Giga Internet di TIM
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Come controllare i Giga Internet di TIM

Una guida completa agli strumenti che TIM mette a disposizione degli utenti per monitorare i consumi delle proprie offerte e cosa fare in caso di superamento della soglia dati inclusa nel pacchetto acquistato. Attenzione ai costi extra, ogni Giga non compreso nel piano può costare caro.

Sforare le soglie di traffico internet comprese nei pacchetti delle promozioni di telefonia mobile è un po’ l’incubo di ogni utente. Le tariffe che scattano in questi casi infatti sono piuttosto salate, anche 1.90 € ogni 200 Mbit/s nel caso di TIM. Per poter essere sicuri di non superare i limiti posti dalla propria offerta è bene sapere come monitorare con precisione il consumo dei dati e anche come poter bloccare la navigazione in automatico qualora si dovesse superare la soglia di GB inclusa nel piano.

Per conoscere tutte le condizioni e le promozioni che consentono di avere il maggior numero di Giga con TIM si può usare il comparatore di SosTariffe.it per effettuare un confronto delle differenti soluzioni proposte dall’operatore e dai concorrenti. Lo strumento infatti può essere calibrato per analizzare tutte le proposte al momento attivabili dagli utenti che rispettino le caratteristiche prescelte nella maschera di ricerca.

Come bloccare la navigazione terminati i Giga

TIM come gli altri operatori di telefonia mobile offre diversi strumenti agli utenti per tenere sotto controllo sia il traffico voce che quello degli sms, il credito residuo e il traffico dati. L’operatore stesso ha pensato ad una serie di soluzioni per impedire che l’utente si ritrovi con un conto stratosferico da pagare nel caso in cui abbia necessità di navigare online e non abbia attivato le offerte internet TIM. Connettendosi alla rete TIM un utente che non abbia acquistato una tariffa con un tot di Giga inclusi potrà contare sulla soglia di protezione.
Di cosa si tratta? È un sistema che blocca in modo autonomo la linea del traffico dati quando si raggiunge una spesa di 60 € (Iva inclusa). Ovviamente sarà stoppato solo il servizio internet, mentre continueranno a funzionare come sempre sia il traffico voce che l’invio degli sms. Questo strumento è valido per tutti i dispositivi connessi alla rete TIM, quindi sia che l’utente utilizzi smartphone, chiavette o tablet o l’hotspot dei dati verso il pc.
Se non volete usufruire di questo servizio potrete richiedere la disattivazione al servizio clienti o scrivendo nelle chat di supporto dei canali social e di assistenza di TIM. Oppure potete impostare tramite smartphone, tablet o chiavetta degli avvisi che scattino al raggiungimento di una specifica soglia. Se per esempio nel piano TIM che avete attivato sono compresi 50 GB potreste stabilire che vi arrivi una notifica al raggiungimento dei 45 GB consumati. In questo modo avrete modo di utilizzare con parsimonia i restanti GB fino al rinnovo dell’offerta e quindi all’azzeramento del traffico oppure optare per l’acquisto di pacchetti di connessione extra che vi consentano comunque di risparmiare qualche euro.

Contatori TIM, come controllare i Giga rimasti

Per consultare la contabilità del traffico residuo TIM offre diverse soluzioni. Questi strumenti consentono un controllo a 360° del conto TIM, quindi sanno accesso non solo al conteggio di minuti, sms e internet ma anche alle offerte aggiuntive che avete abbinato ai piani acquistati o ai bonus attivati quando avete ricaricato. Le modalità di monitoraggio sono tutte gratuite e sono le seguenti:

  • scaricando l’app My TIM su smartphone e device compatibili, è disponibile sia per iPhone che per Android
  • online sul sito tim.it c’è una sezione dedicata a questa attività. Trovate la voce MyTIM Mobile e in questa pagina vi sarà possibile verificare il credito residuo, i minuti rimanenti, gli SMS inviati e i GB ancora a vostra disposizione. Come accennato saranno anche visualizzati gli eventuali bonus e crediti e i premi a cui avete diritto. Da questa sezione sarà anche possibile effettuare delle modifiche fai da te al proprio piano
  • come ogni altro operatore TIM fornisce anche un numero da contattare per avere un riepilogo dei consumi. Basterà digitare il 40916 dal vostro smartphone per conoscere il credito residuo e tutti gli altri dati dei consumi effettuati, quindi anche il consumo legato dal traffico dati. Tra le note riportate nelle pagine dell’Assistenza di TIM viene anche specificato che contattando il 40916 sarà necessario solo digitare il tasto 1 per selezionare il messaggio sulla quantità di minuti, SMS e GB
  • altro sistema è l’invio di un sms al 119, anche in questo caso il servizio offerto è gratuito. Non è necessario inviare un messaggio specifico, basterà inserire una parola chiave nella domanda per il risponditore automatico. Ad esempio, se si scrive credito residuo e riceveranno per sms tutte le informazioni richieste
  • non è finita qui. C’è anche il TIM Ti avvisa – info sms, questo è un servizio non compreso di default, anche se è gratis. Dovrete quindi chiederne l’attivazione. Le informazioni fornite da questo strumento riguardano sia il credito residuo generale e aggiornato all’ultima operazione compiuta, sia dei costi specifici. Si può sapere quanto è costata l’ultima chiamata. Anche in questo caso la risposta con i dati vi arriverà tramite sms.
  • C’è anche un altro servizio gemello di quello appena descritto è TIM Ti avvisa – offerte, in questo caso si riceveranno in tempo reale gli sms con gli update dei contatori di ogni servizio compreso nell’offerta nel momento in cui raggiungeranno le soglie indicate dall’utente

Rispetto a quanto già descritto della sezione online My TIM Mobile ci sono un paio di altri dettagli che può essere utile specificare. La pagina del vostro account vi fornirà delle informazioni differenti a seconda che siate un cliente ricaricabile o con abbonamento. Nel primo caso la verifica del traffico residuo a disposizione e si possono controllare tutti i movimenti compiuti nelle 24 precedenti e si può rivedere anche tutte le spese effettuate nei due mesi passati.

Per gli abbonati invece la pagina di controllo mostrerà i consumi in fatturazione quel mese, saranno inoltre presenti nei documenti scaricabili o da visualizzare a schermo anche il traffico voce, sms e GB consumati nei 3 mesi precedenti la data dell’ultima fattura.

Monitorare i Giga su altri dispositivi

Per le chiavette con sim TIM ci sono anche altri sistemi per monitorare i Giga rimasti. Le internet keys una volta inserite vi daranno accesso alla rete TIM, connettetevi ad internet e aprite la pagina dell’operatore. La prima volta che effettuerete la connessione assocerete la key ad un account TIM, al momento della riapertura avrete quindi lo storico dei consumi e del traffico dati ancora a vostra disposizione.

Con TIM lo stesso sistema delle chiavette internet si può applicare a dei modem portatili dell’operatore. Le operazioni per il controllo del traffico internet saranno le stesse di quelle appena descritte per le internet keys. Dovrete quindi collegarvi e aprire la pagina personale sul sito TIM.

Il servizio assistenza di TIM

Se dai controlli effettuati vi risulta qualche fatturazione errata o se per sbaglio ricevete un addebito non previsto e volete delucidazioni, ma anche se volete cambiare il piano dei Giga integrati nell’offerta sottoscritta è bene che vi rivolgiate al servizio cliente di TIM. Prima segnalerete disservizi e errori meglio sarà e meno disagi dovrete subire.
Oltre al servizio clienti che risponde al numero 119, è da segnalare che – grazie alle implementazioni tecnologiche – è possibile usare tutta una serie di canali, rapidi e immediati, per avere una risposta alle proprie domande. In particolare, le chat di messaggistica dei social dell’operatore funzionano anche per contattate l’assistenza clienti. Sarà necessario inviare un messaggio privato su Facebook e spiegare correttamente quale sia il problema da risolvere. Non si riceverà una risposta immediata, però non si dovrà neanche restare lì in attesa che qualcuno scriva. Potete richiudere la chat e quando l’operatore si libererà risponderà e in caso sia necessario vi ricontatterà anche. Se scegliete questo sistema dovrete fornire nome, cognome, codice fiscale.
Su Twitter la modalità è praticamente identica. Messaggio indirizzato ai tre canali dedicati al servizio dei clienti TIM, questi quando leggeranno la richiesta ricontatteranno l’utente con un messaggio privato. Ed ecco che in pochi passaggi potrete sciogliere i dubbi o fare formale reclamo.
Come per le procedure di verifica credito anche nel caso di reclami o richiesta di informazioni è possibile usare l’App di TIM dagli smartphone Android o iOS e dai dispositivi compatibili.
Le chat di TIM sono attive 24 ore su 24 ma gli operatori risponderanno solo tra le 7 e le 22.30. Oppure ci si può rivolgere all’assistente virtuale di TIM, Angie. In questo caso ponete domande chiare e semplici, altrimenti il risponditore automatico andrà in confusione e non riuscirà ad aiutarvi.
Anche la community può rivelarsi uno strumento utile se non state cercando supporto tecnico. Dategli un’occhiata, magari qualcuno ha già avuto il vostro stesso dubbio o problema e troverete già le risposte di TIM e degli altri utenti senza dover perdere tempo con i vari servizi di assistenza.

 

 

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