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SICUREZZA INFORMATICA

Come non farsi hackerare durante le vacanze

Gli hacker sono soliti colpirci quando meno ce lo aspettiamo. Per questo non dobbiamo mai abbassare la guardia, men che meno quando siamo in vacanza

19 Novembre 2018 - Oggi che la nostra vita è sempre più connessa, anche le nostre vacanze sono connesse: smartphone e tablet con connessione 4G, Wi-Fi e Bluetooth sono nostri compagni di viaggio e strumenti fondamentali per raccontare e condividere le nostre esperienze di viaggio più belle, o anche solo le foto con gli amici che andiamo a trovare. E, allora, anche in vacanza dobbiamo stare molto attenti alla sicurezza informatica perché, anche se non ce ne accorgiamo, durante un viaggio mettiamo costantemente a rischio i nostri dispositivi.

Hai mai pensato che dal Wi-Fi gratis dell’aeroporto potrebbe arrivare una minaccia al tuo nuovo smartphone? O che qualcuno in fila al check in come te potrebbe hackerarti il cellulare passando per la connessione Bluetooth? O che, addirittura, un virus possa infettarlo mentre lo stai ricaricando ad una presa pubblica gratuita? Sono solo alcuni degli esempi di minacce che potrebbero mettere a rischio i tuoi device mentre sei in viaggio, minacce a cui purtroppo quasi nessuno fa mai caso. Ecco allora 4 mosse base per evitare i rischi più frequenti e proteggere il tuo smartphone o tablet connnesso, e i tuoi preziosi dati personali, dai più comuni pericoli che potresti incontrare quando viaggi.

Non utilizzare mai una stazione di ricarica pubblica

La presa di ricarica pubblica e gratuita che spesso troviamo nelle sale d’attesa degli aeroporti è una manna dal cielo se stai finendo la carica della batteria e vuoi ancora usare il tuo smartphone. Ma la ricarica arriva via USB e l’USB, si sa, è prima di tutto uno standard per trasmettere dati. Chi ti garantisce che da quella presa, oltre alla ricarica, non arrivi anche una minaccia?

Soluzione: non collegare mai direttamente il cavetto USB alla presa pubblica ma usa una normale presa della corrente e il tuo caricabatterie. Oppure usa una o più batterie Power Bank, se proprio non trovi una presa elettrica libera.

Attenti al Wi-Fi pubblico gratuito

Il WiFi pubblico è anch’esso una connessione dati, attraverso cui può passare di tutto. Non è raro che gli hacker usino in aeroporto una tecnica chiamata  man-in-the-middle”, ponendosi cioè in mezzo tra te e il punto di connessione. In questo modo possono gestire la tua connessione e farci passare dentro tutto ciò che vogliono.

Soluzione: usa una VPN, una Virtual Private Network che crea una rete privata all’interno di quella del WiFi pubblico che non è accessibile dall’esterno. Poi evita di visitare siti non sicuri quando sei connesso al WiFi dell’aeroporto: scegli solo i siti con HTTPS all’inizio della URL e scarta quelli con HTTP. Infine, se puoi, spegni completamente il WiFi e usa la tua connessione 4G.

Spegni GPS, Wi-Fi e Bluetooth

Ma, a dirla tutta, non dovresti spegnere solo il WiFi ma anche il GPS e il Bluetooth. In questo modo il tuo dispositivo non potrà connettersi a tua insaputa a nessun altro device che potrebbe manipolarlo. Se proprio hai necessità di usare GPS e Bluetooth, fallo solo per il tempo strettamente necessario e poi disattivale di nuovo.

Usa la crittografia

La crittografia spezzetta il flusso dei dati da e verso il tuo dispositivo e codifica con una chiave segreta ogni pezzettino, rendendo molto più difficile accedere ai dati del tuo smartphone o tablet. Sia i device con sistema operativo Android che iOS hanno integrata la funzione di crittografia, che puoi attivare facilmente dalle impostazioni del dispositivo.