qualcomm snapdragon Fonte foto: DANIEL CONSTANTE / Shutterstock
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Come sarà il nuovo chip di Qualcomm

Grandi cambiamenti attesi sul prossimo chip top di gamma di casa Qualcomm, a partire dal nome: potremmo conoscerlo come Snapdragon 898.

Potremmo non vedere alcuno Snapdragon 895 quest’anno e neppure nei mesi a venire. È in sostanza l’indiscrezione proveniente da uno degli informatori che godono di maggior credibilità in ambito tecnologico, Ice Universe, il quale si è riferito al prossimo chip top di gamma Qualcomm con un nome diverso rispetto a quello utilizzato finora.

Qualcomm potrebbe infatti proseguire lungo la linea tracciata a fine 2020, quando tutti tra addetti ai lavori e appassionati attendevano la presentazione dello Snapdragon 875 come successore dell’865 e invece arrivò, come ormai sappiamo, lo Snapdragon 888. Così, appunto, quest’anno potremmo vedere lo Snapdragon 898 invece che l’895. Il leader americano interromperebbe così, a quel punto ormai in modo definitivo, una “tradizione" sulla nomenclatura dei chip più potenti in gamma che prosegue ininterrotta dal 2017 con lo Snapdragon 835, il quale raccolse l’eredità dell’821 lanciato un anno prima. Nel 2020 è stato Lei Jun a dare una spiegazione del cambio di rotta: in Cina infatti il numero 888 viene considerato fortunato, quindi la scelta di Qualcomm di virare su una nomenclatura inedita fino ad allora.

Le prestazioni di Snapdragon 898

Quello che ormai dovremmo chiamare Snapdragon 898, il chip top di gamma per il 2022 che presumibilmente diverrà ufficiale a dicembre, secondo le informazioni di Ice Universe sarà realizzato sull’inedita architettura Armv9, e ciò significa che i core Kryo 780 di punta della CPU potrebbero raggiungere la frequenza di 3,09 GHz, che lo stesso Ice Universe conferma di aver visto, presumibilmente su un esemplare di pre produzione.

Il Kryo 780 di punta della CPU sarà realizzato sul Cortex-X2 di Arm, cioè sull’evoluzione della CPU Cortex-X1 che “motorizza" l’attuale Snapdragon 888: solamente questo passaggio garantisce, secondo i dati di Arm, un incremento prestazionale del 16%. Altra differenza portata alla luce da Ice Universe riguarda il processo produttivo: l’attuale garantisce la realizzazione di chip a 5 nanometri, mentre sulla prossima generazione è atteso un processo produttivo a 4 nanometri.

Nuova architettura per ottenere efficienza

Il nuovo processo produttivo, sulla carta, garantisce maggiore potenza a parità di consumi o, al contrario, minori consumi a parità di prestazioni. Il compromesso corretto dovrà trovarlo Qualcomm, che se dovesse confermare la frequenza di picco da 3,09 GHz di cui parla Ice Universe dovrebbe assicurarsi che il nuovo chip nel complesso non consumi più del precedente. Per questa ragione le indiscrezioni credono che Qualcomm possa sposare una nuova architettura per la progettazione dello Snapdragon 898, in modo da coniugare l’elevata potenza del chip migliore in gamma all’attenzione per i consumi e le temperature, che peraltro sono due facce della stessa medaglia.

Così lo Snapdragon 898 sarebbe composto da: un core Kryo 780 basato su CPU Cortex-X2 ad alte prestazioni, tre core Kryo 780 basati su CPU Cortex-A710 da destinare ai carichi di lavoro medi e infine quattro core Kryo 780 basati su CPU Cortex-A510 ad alta efficienza, di cui due a frequenze più elevate ed altrettanti a frequenze più basse.

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