Computer Apple Fonte foto: Shutterstock
HOW TO

Condivisione schermo: le alternative a TeamViewer

Sei alla ricerca di un'alternativa a TeamViewer? Ecco alcuni software che permettono di condividere lo schermo in maniera semplice e veloce

30 Aprile 2019 - TeamViewer è uno dei più diffusi software per il controllo remoto, la condivisione del desktop o di singole schermate, la condivisione di file e le conferenze online. Nato nel lontano 2005, oggi è un programma affermato e, proprio per questo, è stato preso di mira dagli hacker che cercano sempre di violare piattaforme con una vasta diffusione, per colpire il numero più alto possibile di utenti.

Se il controllo remoto non è la nostra priorità, però, forse è il caso di prendere in considerazione alcune alternative a TeamViewer per condividere lo schermo tra computer collegati in rete senza rischiare attacchi hacker. In ogni caso, poi, ci sono alcune misure minime di sicurezza che non dovremmo mai dimenticare.

Microsoft Remote Desktop

Una prima alternativa a TeamViewer per condividere lo schermo è Remote Desktop Assistant di Microsoft. Funziona con Windows 7, 8 e 10 ed è 100% made in Microsoft quindi si integra perfettamente con il sistema operativo di Redmond. Inoltre ha una versione mobile sia per Android che per iOS. È un software di controllo remoto a tutti gli effetti perché ti permette anche di usare le applicazioni del computer al quale ti stai collegando, quindi è da considerare una alternativa completa a TeamViewer e non solo un software di condivisione del desktop.

Microsoft Skype

Sempre da Microsoft arriva una seconda alternativa a TeamViewer, ma solo per condividere lo schermo: è Skype, notissimo software per fare videochiamate e videoconferenze che nelle sue ultime versioni ha introdotto anche la funzione di condivisione dello schermo. Funzione, però, attiva solo durante le videochiamate effettuate tramite la app (per Android dalla versione 6 in poi, iOS dalla versione 12 in poi, Linux, Mac, Windows). La condivisione dello schermo non è ancora disponibile sulla versione Web di Skype.

ShowMyPC

ShowMyPC è un’altra alternativa gratuita (per soli scopi personali) a TeamViewer se la nostra esigenza è quella di condividere lo schermo. Funziona in Java, quindi è compatibile con Windows, macOS e Linux. Viene presentato come un software orientato al business e all’uso aziendale, ma è utile anche per condividere lo schermo tra semplici amici.

Join.me

Join.me è un software commerciale, ma ha anche una versione gratuita che permette di condividere lo schermo in videochiamate fino a tre partecipanti. La versione a pagamento ha anche funzioni di controllo remoto, perché chi è collegato con te tramite l’applicazione può interagide con il tuo desktop. Funziona sia su computer desktop con Windows, macOS e Linux che su smartphone Android e iOS.

Google Hangouts

Google Hangouts nasce come sistema di messaggistica e videoconferenze collegato a Google Plus, l’ormai defunto social di Google. Ha una ottima funzione di condivisione dello schermo, molto facile da attivare e che permette a tutti gli utenti collegati di vedere (ma non toccare: niente funzioni di controllo remoto) il tuo desktop e le finestre attive. E molto comodo anche per videoriunioni di lavoro, durante le quali è possibile non solo inviare file ma anche far vedere a tutti i collegati slide o altri documenti.