harmony os sistema operativo huawei Fonte foto: Huawei
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Cosa cambia per gli utenti Huawei con Harmony OS

Con l'arrivo di HarmonyOS, Huawei ha sparigliato le carte nel mondo dei sistemi operativi mobile. Ecco cosa cambia negli smartphone Huawei

12 Agosto 2019 - Con la presentazione del nuovo sistema operativo Harmony OS, Huawei ha lanciato la propria sfida a Google e Apple: è in arrivo un nuovo OS in grado di creare più di un grattacapo ai colossi statunitensi. Huawei ha voluto dare un segnale anche a Donald Trump: se il 19 agosto verrà confermato il blocco commerciale da parte degli Stati Uniti, l’azienda cinese ha già pronta la soluzione alternativa.

Sul sistema operativo Huawei stava lavorando da ben due anni, ma solo negli ultimi mesi (a seguito della decisione del Presidente degli Stati Uniti di inserire Huawei nella black list delle aziende sgradite) ha deciso di accelerare lo sviluppo per rendere Harmony OS utilizzabile su più piattaforme. Una delle caratteristiche più importanti del nuovo OS è proprio la flessibilità d’utilizzo, sarà disponibile su tutti i dispositivi dell’ecosistema Huawei: smartwatch, tablet, computer smart speaker, cuffie, dispositivi per la realtà virtuale. Per il momento, però, non è previsto l’arrivo sugli smartphone, sebbene Huawei abbia annunciato che bastano due giorni per fare il porting di un’app Android su Harmony OS. Google è avvertito: un nuovo sfidante è arrivato e ha tutta l’intenzione di diventare un player importante nel mondo del software.

Smartphone Huawei: cosa cambia nell’immediato

Per i possessori di smartphone Huawei, nell’immediato non cambia nulla. Continueranno a ricevere gli aggiornamenti Android, come confermato dalla stessa azienda durante la Huawei Developers Conference, l’evento dedicato agli sviluppatori tenuto in questi giorni in Cina.

Huawei ha, inoltre, presentato la nuova EMUI 10, l’interfaccia utente basata su Android 10 Q. Segnale che in questi mesi, nonostante il blocco commerciale voluto da Donald Trump, Huawei e Google hanno continuato a collaborare per ottimizzare il sistema operativo Android. Per questo motivo, gli utenti Huawei non devono preoccuparsi: potranno continuare a utilizzare i loro smartphone senza nessun problema o timore.

Smartphone Huawei: cosa cambia nel futuro

Il futuro del sistema operativo Harmony OS è tutto da scrivere. Huawei ha mostrato durante la conferenza stampa di presentazione una road map che prevede altre due tappe fondamentali: nel 2020 il rilascio di Harmony OS 2.0, con il supporto a nuovi dispositivi, e nel 2021 l’arrivo di HarmonyOS 3.0 con il supporto anche ai device per la realtà virtuale. E gli smartphone?

Huawei non si è focalizzata sui cellulari, ma ha voluto evidenziare alcune caratteristiche del sistema operativo per lanciare un messaggio agli avversari: per fare il passaggio di un’app Android su HarmonyOS bastano solamente due giorni. Inoltre, gli sviluppatori devono realizzare l’applicazione una sola volta: si adatta in automatico ai vari dispositivi.

Altro aspetto da non sottovalutare è il fatto che HarmonyOS è un sistema operativo open-source. Cosa vuol dire? Che altre aziende potrebbero adottarlo sui loro smartphone senza dover pagare nessuna commissione a Huawei. Questa caratteristica potrebbe favorire lo sviluppo di applicazioni ad hoc per HarmonyOS. Huawei, infatti, sta investendo molto su AppGallery, il negozio online che andrà a sostituire il PlayStore di Google.

È ancora presto per fare delle valutazioni sul futuro del nuovo sistema operativo e sui possibili cambiamenti per gli smartphone Huawei: gli utenti, però, non devono preoccuparsi, in ogni caso avranno sui loro dispositivi un OS funzionante e stabile.

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