cyberpunk 2077 Fonte foto: CD Projekt
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Sony toglie Cyberpunk 2077 dal PlayStation Store: al via i rimborsi

Cyberpunk 2077 ha troppi bug e non va su PS4: Sony prende una posizione drastica e lo rimuove dal PlayStation Store.

Brutto colpo per Cyberpunk 2077: Sony ha rimosso dallo store ufficiale il recente videogame di CD Projekt a causa di alcuni gravosi bug presenti nel codice. Dopo una lunga attesa, ritardi nel rilascio e un aggiornamento estremamente sostanzioso a distanza di pochi giorni dal debutto, il colosso giapponese è stato costretto a porre uno stop e a rimborsare i suoi utenti.

Ha debuttato solo lo scorso 10 dicembre il nuovissimo videogioco della CD Projekt Red, la casa di produzione polacca salita agli onori della cronaca grazie a The Witcher 3, altro titolo di enorme successo tra il pubblico e gli esperti del settore. Eppure, neppure l’hype creatosi intorno alla storia del protagonista V. è riuscita ad avere la meglio sulle scarse performance dal punto di vista tecnico, nonostante la serie di patch rilasciate negli scorsi giorni. Per questo motivo Sony ha scelto di compiere una mossa netta, sebbene inusuale, nei confronti del gioco in modo da interrompere la serie di problemi collegata all’uscita e rimasta irrisolta nonostante i continui tentativi, purtroppo, senza alcun esito.

Cyberpunk 2077, cosa è successo e come chiedere il rimborso

A causa dei continui bug riscontrati dagli utenti Sony ha deciso di rilasciare sul proprio blog ufficiale un post in cui annuncia la rimozione del titolo da PlayStation Store fino a nuovo avviso. Inoltre, per i giocatori che hanno effettuato l’acquisto tramite il negozio virtuale, sarà possibile effettuare una richiesta di rimborso.

Per farlo, gli utenti possono accedere alla propria area personale e avviare la procedura che verrà completata a seguito di verifiche da parte dello store. Come specificato nel post, "la completezza del rimborso potrebbe variare a seconda del metodo di pagamento e istituto finanziario".

Cyberpunk 2077, la conferma da parte di CD Projekt

Di concerto con Sony, CD Projekt ha rilasciato un comunicato confermando la decisione di rimuovere il titolo dagli store così come l’impegno profuso per riportarlo al più breve nei negozi virtuali, una volta fissate le problematiche a oggi presenti. Tutte le copie, digitali o fisiche, continueranno a ricevere supporto e aggiornamenti al fine di poter risolvere i bug presenti.

Dal punto di vista delle incassi, il colpo subito dalla casa di produzione polacca non ha tardato a farsi sentire. Il mercato rappresentato da Sony, secondo l’analista Kacper Kopron e riportato successivamente da Bloomberg, è infatti pari ai ⅔ del totale dedicato alle console. Il blocco delle vendite, avvenuto solo poche ore fa, potrebbe già essere quantificato in una perdita tra il 30 e il 40% dei guadagni previsti nei primi mesi di rilascio, quelli che solitamente vedono maggiori entrate vista la novità sul mercato.

Cyberpunk 2077, storia di un disastro annunciato?

Tantissimi ritardi, una uscita rimandata più volte durante il 2020 e un clima lavorativo da parte del team di sviluppo fatto di lunghi turni per sei giorni a settimana pur di raggiungere in tempo l’obiettivo: è questa la cronaca degli ultimi mesi che hanno preceduto il debutto di Cyberpunk 2077 sul mercato, andando a infrangere tutti gli ideali di cui la casa produttrice aveva fatto vanto in passato.

A confermarlo è stato il Senior Game Designer di CD Projekt Andrzej Zawadzki attraverso un tweet pubblicato durante lo scorso ottobre. Di certo, tali ritmi di lavoro non hanno giovato alle fasi finali della realizzazione, un risultato che è stato poi confermato dalla scelta imposta da Sony, quale extrema ratio in attesa di una patch definitiva.

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