sicurezza-elezioni Fonte foto: Shutterstock
SICUREZZA INFORMATICA

Cybersecutiry: le elezioni italiane a prova di hacker

Il ministro dell'Interno Minniti ha assicurato che l'Italia ha preso le giuste misure di protezione ed eventuali elezioni non potrebbero essere condizionate

20 Ottobre 2017 - Il tema della sicurezza informatica ha fatto molto discutere durante le elezioni negli Stati Uniti. Molti siti, infatti, hanno creato delle false notizie per favorire uno o l’altro candidato. Il ministro dell’Interno Minniti però assicura che in Italia un evento del genere durante le votazioni non avverrebbe.

Stando alle parole del Ministro il nostro Paese è dotato di una grande infrastruttura protettiva che permetterà di non avere condizionamenti da una parte o dall’altra durante le elezioni. Dopo la direttiva Monti del 2013, infatti, il governo ha stabilito una nuova direttiva, voluta da Gentiloni, sulla cyberdefence. In parole più semplici si tratta di uno scudo informatico basato su tre pilastri, che compongono la risposta unitaria del sistema paese. Il pilastro fondamentale ovviamente è la prima linea, costituita dall’Intelligence, dalle Forze armatedalla Polizia postale e dal Dis che coordina tutte le operazioni.

Italia al sicuro

Secondo Minniti anche andando al voto in brevissimo tempo non ci sono elementi che fanno pensare a una possibile minaccia informatica per l’Italia. Il Ministro dell’Interno ha poi sottolineato che negli ultimi tempi nel nostro Paese c’è stata una grande collaborazione tra Governo e provider per la lotta contro il terrorismo. Gran parte del lavoro è stato svolto per la messa in sicurezza di piattaforme come i social network. E in maniera particolare di quelli più usati come Facebook o Twitter. Ma il nostro governo sta collaborando anche con i colossi informatici come Google e Microsoft per prevenire gli attacchi hacker e per evitare che durante le elezioni possano verificarsi casi simili rispetto a quelli registrati negli Stati Uniti.

Contenuti sponsorizzati