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SICUREZZA INFORMATICA

Dati personali a rischio: scoperto database con milioni di SMS privati

Alcuni hacker sono riusciti a impossessarsi di un database contenente 604GB di dati di utenti di tutto il mondo. Cosa si rischia

3 Dicembre 2019 - Bruttissima batosta all’immagine di TrueDialog, società americana leader nella fornitura di servizi di messaggistica SMS ai clienti business e di SMS marketing: uno dei suoi database è stato attaccato, con successo, dagli hacker che sono riusciti a rubare 604 GB di dati.

In questa grandissima quantità di dati c’è veramente di tutto, per un totale di circa 1 miliardo di record contenenti dati sensibili. Il furto è stato scoperto la settimana scorsa, il 26 novembre, e TrueDialog ha provveduto a mettere al sicuro il database il 29 novembre. Ma i buoi erano già scappati e ora questi dati potrebbero essere usati per campagne di phishing, furti di identità e truffe informatiche di vario tipo. Grossi danni anche per le aziende clienti di TrueDialog, i cui segreti scambiati via SMS sono adesso in mano ai criminali informatici che hanno più di un modo, ovviamente illegale, per trasformare in profitti le informazioni estrapolate dal database.

Quali dati sono stati rubati

Quei 604 GB del database TrueDialog sono una vera e propria miniera d’oro per i cybercriminali e i dati rubati saranno loro utilissimi: nome e cognome dei destinatari degli SMS e dei titolari degli account TrueDialog, dati di login al servizio, contenuto intero dei messaggi, indirizzo e-mail e numero di telefono degli utenti del servizio e molto altro è stato rubato. Stiamo parlando dei dati personali di decine di milioni di cittadini americani, che adesso saranno venduti a marketer e spammer in giro per il mondo.

Le ripercussioni per le aziende

Se TrueDialog riceve, da questo spiacevole episodio, una pessima pubblicità anche le aziende che hanno usato per anni i suoi servizi dovrebbero preoccuparsi. Il contenuto degli SMS, infatti, potrebbe essere utile allo spionaggio industriale, potrebbe contenere date di uscita o informazioni riservate su nuovi prodotti, potrebbe anche essere usato per mettere in difficoltà un’azienda se dagli SMS emergono comportamenti non del tutto conformi dei dipendenti. Insomma: stiamo parlando degli SMS personali di milioni di persone, chi vuole farci dei soldi (anche ricattando qualcuno) ha solo l’imbarazzo della scelta. Questo, purtroppo, non fa altro che confermare il fatto che anche affidandosi ad aziende dalla buona reputazione e dall’esperienza pluriennale non si è mai sicuri al 100%. TrueDialog, infatti, è attiva da oltre dieci anni, lavora con 990 operatori telefonici nel mondo e i suoi SMS raggiungono miliardi di persone nel mondo.

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