Diabete, su web confusione e fake news Fonte foto: ANSA
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Diabete, su web confusione e fake news

Social prima fonte, ma su primi 100 post 60% con info errate

(ANSA)- ROMA, 14 NOV – È sui social media che gli italiani trovano oggi la maggior parte delle informazioni online in tema di diabete. In testa Facebook e Twitter, agli ultimi posti le piattaforme di news. YouTube invece genera la maggior parte del ‘coinvolgimento’. A caccia di suggerimenti sull’alimentazione (38%), di tutorial che spieghino come affrontare la malattia (18%), di informazioni su dispositivi medici (17%), di confronto su sintomi (12%), cause (9%), stili di vita (8%), sui social media è facile poter ‘inciampare’in informazioni che nella maggior parte dei casi risultano completamente false: tra le prime 100 affermazioni nei post più virali, il 60% contiene indicazioni errate dal punto di vista medico-scientifico, l’8% parzialmente vere e solo il 32% attendibili. E quel 60% può nascondere pericoli per la salute: in una scala da 0 a 5, 33 mostrano un grado di pericolosità da 2 a 3 e solo 6 sono innocue. Lo rileva la ricerca sulle fake news in rete sul diabete promossa da Sanofi nell’ambito del progetto #5azioni

ANSA | 14-11-2018 10:30

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