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Il business dei diamanti spaziali Fonte foto: 123RF
SCIENZA

Un diamante è per sempre, anche nello spazio: il nuovo business tra le stelle

I diamanti che sono stati nello spazio rappresentano l'ultima scommessa di un'azienda specializzata in oggetti che hanno "vissuto" un'esperienza tra le stelle

Dai diamanti non nasce niente? Fabrizio De Andrè potrebbe ricredersi dopo aver letto come funziona il business ideato da una società inglese specializzata in memorabilia spaziali. L’azienda si chiama The Space Collective e ha sede a Liverpool: negli ultimi anni si è fatta conoscere per le sue proposte commerciali particolari, sempre comunque legate al cosmo e alle stelle. La nuova idea consiste nell’inviare in orbita alcuni diamanti che verranno "ospitati" a bordo dalla Stazione Spaziale Internazionale per poi tornare sulla Terra e diventare un articolo da vendere a prezzi non adatti a tutti i portafogli. I dettagli dell’insolita missione spaziale sono stati resi noti negli ultimi giorni.

Nel settembre del 2022 i diamanti saliranno sulla capsula SpaceX Dragon e saranno tra i protagonisti della missione CRS-26 dell’azienda fondata da Elon Musk (figurarsi se non poteva esserci lo zampino del numero uno di Tesla in una iniziativa del genere). Dopo il "soggiorno" sull’ISS, torneranno nel nostro pianeta, per la precisione nel maggio del 2023 e, a distanza di un altro mese, cominceranno le vendite ai primi clienti. Il prezzo? Già le pietre preziose non sono a buon mercato per chi ha determinate possibilità economiche, quelle spaziali lo sono ancora di meno: il tariffario scelto da The Space Collective sfiora le 34mila sterline, l’equivalente di oltre 43mila euro.

I prezzi dei diamanti spaziali

I diamanti più "economici" saranno quelli che costeranno poco meno di duemila sterline, nello specifico 0,3 carati, mentre il prezzo massimo garantirà la bellezza di due carati. L’azienda britannica ha già pubblicizzato a dovere la nuova iniziativa: nel sito web si può leggere testualmente "Dona anche tu le stelle con un vero diamante spaziale che è stato a bordo della Stazione Spaziale Internazionale". Nel business verranno coinvolti persino gli astronauti dell’ISS, chiamati a portare con loro i diamanti durante le passeggiate spaziali, così da assicurare che queste pietre hanno davvero fluttuato nel cosmo. Potrà ammirarli dal vivo questo miliardario giapponese, in "vacanza" sulla stazione col suo manager.

Le caratteristiche uniche

Per non far mancare proprio nulla ai fortunati clienti, ogni singolo pezzo avrà una propria incisione con il laser, una procedura necessaria per l’autenticazione e per distinguerlo dai diamanti "normali". La garanzia è quella di aver viaggiato per 120 milioni di chilometri e di aver orbitato circa 6mila volte attorno alla Terra, non proprio caratteristiche che si trovano in qualsiasi prezioso presente in gioielleria. The Space Collective ha pensato proprio a tutto, anche al contenitore in cui sistemare le pietre durante la missione, il cosiddetto MISSE (Materials International Space Station Experiment). Come già anticipato, l’azienda non è nuova a offerte di questo tipo.

In precedenza ha cercato di stupire la propria clientela con altri cimeli spaziali, non tutti comunque con un’esperienza tra le stelle. The Space Collective è riuscita a fare affari con abbigliamento marchiato NASA e persino oggetti utilizzati nei film in cui sono state riprodotte missioni spaziali. Bandiere e fotografie completano l’elenco della merce messa in vendita con maggiore frequenza. Per ordinare un diamante spaziale bisognerà comunque fare in fretta, i termini scadranno infatti nell’aprile del 2022, dunque fra quattro mesi. La compagnia inglese ha sede a Liverpool, la stessa città dei Beatles, e la sua speranza è quella di emulare i Fab Four e avere ancora maggiore successo "attraverso l’universo".

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