acdde0cda4043b410bdf934339d5807b.jpg Fonte foto: ANSA
TECH NEWS

Dipendenza da smartphone crea squilibrio

Rischio depressione e ansia, ma la psicoterapia può aiutare

(ANSA)- ROMA, 1 DIC – C’è uno squilibrio nella chimica del cervello dei ragazzi che sono dipendenti dallo smartphone e da Internet. Ciò può predisporli a maggiore depressione, ansia e sonnolenza, ma per fortuna un aiuto può arrivare dalla terapia cognitivo comportamentale, una delle forme più diffuse di psicoterapia. Emerge da uno studio della Korea University a Seoul, presentato al meeting annuale della Radiological Society of North America. Lo studio ha rivelato che in coloro che avevano una dipendenza da smartphone e Internet il rapporto tra Gaba e Glx, un neurotrasmettitore nel cervello che inibisce o rallenta i segnali cerebrali, era significativamente aumentato nella corteccia cingolata anteriore dei giovani prima della terapia cognitivo comportamentale. Dopo questa forma di psicoterapia, invece, ‘tarata’ in modo specifico per le dipendenze e della durata di nove settimane, il rapporto tra questi due neurotrasmettitori risultava normalizzato.

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