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Ecco come Google vuole rendere più sicuri i Chromebook

Sul web si raccolgono sempre più tracce dell'arrivo di un sensore inedito sulla prossima generazione dei Chromebook: cos'è e come potrebbe essere utilizzato

Diventano sempre più numerose le tracce di un’evoluzione decisa dei Chromebook verso una maggiore sicurezza. Più passa il tempo, più crescono gli indizi raccolti sulla strada su cui Google intende evolvere Chrome OS, il sistema operativo dei Chromebook, che oltre maggior sicurezza potrebbe guadagnare anche delle funzionalità inedite.

Secondo le ultime voci Google starebbe lavorando insieme ad Antmicro, una società tecnologica che lavora sull’intelligenza artificiale, al fine di integrare nelle prossime generazioni dei Chromebook un sensore HPS, sigla che sintetizza Human Presence Sensor, ossia un sensore che riesce a riconoscere la presenza umana. Il sensore potrebbe tornare utile sia in fatto di sicurezza, perché potrebbe contribuire al debutto sui Chromebook dello sblocco biometrico con riconoscimento facciale, sia in termini di novità funzionali perché aprirebbe ad una serie di possibilità davvero molto comode.

Il sensore HPS e lo sblocco sicuro col volto

Del resto Google lo aveva promesso a inizio anno, quando in un post sul blog ufficiale festeggiò i 10 anni di vita dei Chromebook dando al contempo delle indicazioni sulle evoluzioni future.

In particolare, di quel post, colpì un passaggio che peraltro è riconducibile alle indiscrezioni sull’impegno con Antmicro: “Stiamo cercando di rendere l’esperienza Chromebook ancora più efficace. Lavoriamo ad esempio sull’intelligenza artificiale per aiutare le persone in modo proattivo, sull’integrazione di sensori tecnologicamente avanzati per personalizzare l’esperienza d’uso in misura maggiore […]".

Uno di quei sensori di cui parlò Google potrebbe essere l’HPS al centro delle indiscrezioni di queste ore. Uno strumento simile ha aperto di recente a nuovi scenari sui laptop Windows con Hello, che grazie al sensore riesce ad offrire un riconoscimento più reattivo che in passato. Chrome OS non possiede alcuna forma di riconoscimento col volto, ma il debutto di HPS sottintenderebbe l’arrivo di una possibilità simile.

Il debutto di una forma di sblocco sicuro con il volto renderebbe i piccoli laptop con Chrome OS ancora più sicuri e comodi da utilizzare di quanto non siano già attualmente.

HPS potrebbe portare maggior confort

Comunque quello dell’utilizzo del sensore HPS per lo sblocco con il volto è una deduzione non trova ancora conferme tra gli indizi scovati finora. Quindi, a cercare qualcosa di concreto, su Chrome OS è stata trovata solamente un’icona a forma di occhio nella barra delle applicazioni, che per il momento è statica ma è possibile che nel momento in cui i lavori dovessero andare avanti potrebbe alternarsi con un’altra o semplicemente sparire quando HPS non rileva una presenza dietro lo schermo.

Un Chromebook con HPS potrebbe entrare in standby autonomamente dopo un certo lasso di tempo in cui ci si allontana, ed anche gestire lo scenario opposto, ossia di non spegnere lo schermo se qualcuno lo sta osservando, un po’ come avviene già adesso sui Google Pixel.

Insomma, intorno al sensore HPS possono fiorire un gran numero di novità, e probabilmente sarà necessario attendere ancora qualche tempo prima di capire come e se Google lo utilizzerà sui Chromebook.

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