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Esports, Andrea Mele: "Più un torneo è difficile, più mi diverto"

A Romics 2019, abbiamo intervistato il pro player Andrea Mele, che ci ha raccontato come è diventato un professionista.

A Romics 2019, nell’area gaming, circolano appassionati e pro player accorsi per partecipare ai tornei organizzati in occasione della celebre fiera romana.

Dopo aver incontrato Federico Giardini e Diego Campagnani, abbiamo intervistato anche Andrea Mele, che ci ha raccontato come è diventato pro player, quasi per caso.

“Sono professionista da tre anni – dichiara ai nostri microfoni – ho partecipato a un torneo a caso a Roma perché era vicino casa mia e mi sono qualificato tra i migliori 16. Lì ho capito di essere bravo”. Ora l’obiettivo di Andrea è quello di partecipare ai Mondiali: “I tornei si svolgono online, se poi arrivi tra i primi ti qualifichi agli eventi live in Inghilterra, con montepremi anche molto alti”.

Per il momento, Andrea si gode i tornei locali senza temere molto la competizione.

“Qui a Romics ho partecipato ieri a un torneo di qualifica. – spiega – Io sono di Roma e sono venuto a provare, ma gli altri erano tutti giocatori amatoriali e ho vinto facilmente. Ora mi aspetta un torneo difficile, perché sono tutti pro però è più divertente, anche se non lo vinco. Mi piace la competizione e sapere che un torneo è molto difficile mi porta a fare meglio“.