Facebook Fonte foto: Ink Drop / Shutterstock.com

Facebook, a breve si potrà mettere il "muto" sui commenti

Facebook sta inserendo un filtro personalizzabile per eliminare i commenti spiacevoli dal nostro profilo e renderli invisibili agli amici, ecco come funzionerà

29 Novembre 2018 - Alle volte pubblichiamo dei post su Facebook molto personali, per condividere con amici e parenti un nostro stato d’animo o una nostra esperienza, ma non sempre questa viene recepita in maniera corretta da chi ci legge. Ecco allora che il famoso social media ha creato una nuova funzione per “silenziare” i commenti più spiacevoli.

Grazie a questa nuova funzione, che ancora è in fase di sperimentazione tra gli sviluppatori del social network, potremo silenziare su Facebook dei commenti che contengono determinate parole chiave e persino alcune emoji che ci infastidiscono. Un commento silenziato sarà invisibile per noi e anche per tutti i nostri amici. Le persone che lo hanno pubblicato e i loro amici invece potranno vedere il messaggio che noi abbiamo reso invisibile sul nostro profilo. Per Facebook, che già da tempo ha inserito un filtro alimentato da un’intelligenza artificiale contro spam e violenza tra i commenti, si tratta del passo successivo per rendere più liberi gli utenti di pubblicare ciò che vogliono senza dover leggere commenti spiacevoli.

Come usare il filtro per silenziare i commenti indesiderati su Facebook

Una volta che la funzione verrà rilasciata per tutti gli utenti, sarà davvero semplicissimo silenziare i commenti su Facebook. Basterà inserire una parola, una frase o un elenco di parole, oltre che come detto un emoji, che intendiamo non vedere in un campo specifico e al resto penseranno i filtri della piattaforma social. Se un commento conterrà uno o più di questi elementi per noi spiacevoli verrà reso invisibile sul nostro profilo da Facebook in maniera automatica.

Ci sono ancora diversi dubbi sulla funzione. Ad esempio, Facebook studierà un metodo per rendere invisibili i commenti con determinate parole anche se scritte con un minimo errore voluto (come un trattino, o una doppia inseriti appositamente per aggirare il blocco) oppure se scritta un altra lingua? Si tratta dello stesso problema avuto anche da Twitter quando ha studiato e poi applicato alla sua piattaforma una funzione molto simile. Per Facebook sono tutti quesiti a cui trovare una risposta efficace prima del rilascio ufficiale della nuova funzione di filtro personalizzabile nei commenti.

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