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SICUREZZA INFORMATICA

Facebook a pagamento: è una truffa. L'allarme della Polizia

Si tratta di una catena di Sant'Antonio: gli utenti sono “inviati” a inviare il messaggio ai propri contatti per continuare a utilizzare il social gratuitamente

25 Settembre 2017 - Nonostante la banalità delle tecniche utilizzate, c’è sempre qualche utente che rischia di cadere nelle trappole degli hacker, come nel nuovo ed ennesimo caso reso noto dalla Polizia di Stato. Stavolta è Facebook a venir utilizzato dai truffatori come vettore per ingannare le povere vittime.

In realtà si tratta solo di una catena di Sant’Antonio, sistema che punta con promesse e ricatti vari a estendere la diffusione del messaggio. Come già successo molte volte, gli utenti sono esortati a inviare ad almeno altri 18 contatti la missiva ricevuta. Solo in questa maniera potranno continuare a usare il social senza pagare. Il messaggio, scritto in un italiano ottenuto probabilmente con un traduttore online, si apre con un saluto di un certo Mark, chiaro riferimento al fondatore di Facebook. Anche lo stratagemma è noto: “solo” dopo aver trasmesso la catena di Sant’Antonio ai contatti, l’icona di Facebook diventerà blu e il social rimarrà gratuito.

Come funziona la truffa

La Polizia ha lanciato l’allarme sul profilo Facebook “Commissariato di PS Online – Italia”, spesso utilizzato per avvertire gli utenti contro le continue truffe informatiche. Gli impostori, si legge nel messaggio arrivato alle vittime, nel tentativo di rendere il raggiro credibile, danno una sorta di deadline, superata la quale il social non sarà accessibile se non pagando. E non solo. Chi non invierà la catena di Sant’Antonio ai famigerati 18 contatti “attivi” non potrà più utilizzare Facebook e perderà tutti i propri amici.

La truffa poi continua facendo riferimento a un aggiornamento: Cari utenti di Facebook, faremo un aggiornamento per Facebook da 23:00. fino alle 05:00 di questo giorno. Se non si invia a tutti i tuoi contatti, l’aggiornamento verrà annullato”. In questo caso il numero di contatti scende a 10 e il logo da blu diventa rosso.

Gli autori del raggiro fanno anche il prezzo di ogni messaggio: 0,37 centesimi. E il numero di amici a cui inviare la catena subisce ancora una volta un taglio: da 10 passa a nove e questa volta si fa riferimento a una misteriosa palla che, una volta inoltrato il messaggio, sarà verde.

Solo una truffa

Blu, rosso, verde: è solo una truffa. Purtroppo in molti continuano a cadere nella trappola degli impostori. In questo caso si tratta solo di fare copia e incolla e in tanti credono che non ci sia nessun rischio. In realtà non è così. Alcune catene di Sant’Antonio, infatti, sono molto pericolose, soprattutto quelle che contengono dei link, perché potrebbero portare le vittime a rivelare i propri dati personali oppure a scaricare sugli smartphone malware e virus.

Ricordatevi che Facebook, così come WhatsApp, si aggiorna solo attraverso i canali ufficiali. Dunque, fate attenzione: non credete a queste storie.

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