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Cosa si può fare con le nuove Live Audio Rooms di Facebook

Detto fatto: in pochi mesi Facebook raggiunge, e forse anche scavalca, l'app di chat audio Clubhouse presentando le nuove Live Audio Rooms.

Erano state annunciate ad aprile e adesso arrivano veramente, seppur solo negli Stati Uniti: sono le nuove Live Audio Rooms di Facebook, l’alternativa a Clubhouse secondo il gruppo di Mark Zuckerberg. Una alternativa integrata nel social principale, cosa che le conferisce una potenza di fuoco notevolmente superiore a Clubhouse.

Come era facile aspettarsi, però, Facebook Live Audio Rooms assomiglia molto esteticamente a Clubhouse: d’altronde il meccanismo di fondo è lo stesso e non c’era nulla da inventare a livello di interfaccia. Dove Live Rooms supera, per scelta, Clubhouse è invece nel numero di ascoltatori che una singola chat audio può avere: illimitati. Facebook non ha grossi problemi di server e può permettersi di tenere in piedi una struttura ben più grande di quella di Clubhouse. Questo comporta la vera grande differenza tra Clubhouse e Live Rooms: mentre il primo, che al massimo concede l’accesso alle chat a 5000 persone, resta una sorta di club esclusivo per pochi, il secondo è per le masse, in pieno stile Facebook.

Facebook Live Audio Rooms: come funziona

Facebook Live Audio Rooms è integrato nelle app per Android e iOS del social e vi si accede con il normale profilo Facebook, non serve alcuna iscrizione.

L’interfaccia è divisa in due grandi sezioni: la parte alta è riservata agli organizzatori della chat (fino a un massimo di 50 oratori), mentre quella bassa ai partecipanti (illimitati). Chi sta parlando viene indicato chiaramente da un cerchio luminoso attorno alla sua immagine del profilo.

Rispetto a Clubhouse Live Audio Rooms aggiunge la possibilità di usare i sottotitoli automatici in tempo reale e quella di condividere tramite Facebook (sia sul proprio feed che nei gruppi) una chat audio. Le chat create o condivise nei gruppi privati sono aperte solo ai membri dei gruppi stessi, quelle nei gruppi pubblici sono accessibili a tutti.

Come su Clubhouse, anche su Facebook Live Audio Rooms c’è un abbozzo di sistema di monetizzazione: è possibile sia avviare una raccolta fondi che chiedere e dare mance ai creator, tramite il sistema delle Facebook Stars.

In arrivo anche Soundbites

Facebook Live Audio Rooms è oggi disponibile per tutti, ma solo negli Stati Uniti. In futuro la disponibilità del servizio sarà estesa anche agli altri mercati, ma forse arriverà prima un secondo tassello della strategia audio di Menlo Park: Soundbites.

Soundbites è la funzione per condividere brevi clip audio, una sorta di TikTok solo vocale. Arriverà entro la fine del 2021.

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