f1d93ed76a29b2fe1ebe4e9a8c2bf9c1.jpg Fonte foto: ANSA
TECH NEWS

Facevook accusata di pubblicità razzista

ProPublica,possibile escludere ebrei e neri da target degli spot

(ANSA) – ROMA, 22 NOV – Facebook è di nuovo sotto accusa per via della discriminazione razziale consentita agli inserzionisti, che possono scegliere di escludere dalla visualizzazione delle pubblicità alcune categorie di persone sulla base di etnia, religione e salute. A puntare il dito è il sito ProPublica, che torna con una nuova inchiesta sull’argomento dopo quella pubblicata un anno fa.

La settimana scorsa la testata ha acquistato decine di inserzioni su Facebook relative a case in affitto, chiedendo al social network di escludere dalla visualizzazione afroamericani, ebrei, persone di lingua ispanica, interessate all’Islam o a rampe per sedie a rotelle, madri di ragazzi che frequentano le scuole superiori, espatriati argentini. Si tratta di categorie protette dal Fair Housing Act americano, che vieta tali discriminazioni per chi vende o affitta casa.

Queste pubblicità rappresentano “un fallimento, e siamo delusi di non essere stati all’altezza dei nostri impegni”, ha commentato Ami Vora, vicepresidente di Facebook.

Contenuti sponsorizzati