5cf346e4fda12cfeb128d377d89dc2cc.jpg Fonte foto: ANSA
TECH NEWS

Falla processori, causa Apple in Israele

In richiesta a tribunale figura anche Arm

(ANSA) – ROMA, 16 GEN – Dopo la scoperta di una falla di sicurezza nei processori, oltre a Intel e Arm – due aziende produttrici di chip – anche Apple è chiamata in causa in Israele. Secondo il sito Hamodia, un gruppo di utenti israeliani ha presentato una richiesta al tribunale distrettuale di Haifa per una causa legale contro Intel, Arm e Apple, basata sulle recenti rivelazioni che i processori prodotti da Intel sono hackerabili. Tra i querelanti – secondo il sito – ci sono utenti di computer e smartphone che includono i processori prodotti dalle aziende. “Qualcosa di nuovo è apparso sul panorama tecnologico – scrive Rimon Zinati, l’avvocato che li rappresenta -. I nostri peggiori incubi si sono avverati e una gigantesca bolla tecnologica è esplosa. Che questo sia un terremoto è un eufemismo. Dall’annuncio da parte delle aziende delle vulnerabilità dei loro prodotti ci rendiamo conto che non abbiamo un minimo di privacy”. Il tribunale dovrebbe esprimersi in merito nelle prossime settimane.

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