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Fattura elettronica: in 6 mesi inviati quasi 920 milioni di documenti

Da gennaio a giugno 2019 3,2 milioni di partite IVA hanno inviato quasi 920 milioni di fatture elettroniche. Le reazioni sono più positive di quanto si pensasse

Lo scetticismo iniziale è ormai definitivamente messo da parte. Tutti coloro i quali credevano che l’arrivo della fatturazione elettronica avrebbe messo in seria difficoltà il settore produttivo e quello contabile, sono oggi costretti a ricredersi. Divenuta obbligatoria il 1 gennaio 2019, la fattura elettronica ha dovuto scontare un’accoglienza tutt’altro che calorosa.

A meno di sei mesi dal suo lancio, però, la fattura elettronica ha superato ogni tipo di test ed è diventata definitivamente parte del “tran tran” quotidiano di liberi professionisti e partite IVA, di piccole e medie imprese e di aziende di grandi dimensioni. Lo certificano, da ultimo, i dati rilasciati nella seconda metà di giugno 2019 dall’Agenzia delle Entrate e discussi dai tecnici del Ministero per l’Economia e le Finanze nel corso di un tavolo tecnico sull’e-fattura.

Un processo di transizione favorito anche da piattaforme come Libero SiFattura, gestionali amministrativi che aiutano liberi professionisti e piccole e medie imprese nel controllare il flusso di fatturazione e il flusso di cassa. Siti di questo genere permettono di emettere e ricevere la fattura elettronica in maniera semplice e immediata, e non richiedono particolari conoscenze preliminari per creare fatture elettroniche che rispettano i canoni stabiliti dall’AgID.

Quante fatture elettroniche sono state inviate da gennaio a giugno 2019

Stando ai dati dell’Agenzia delle Entrate, al 20 giugno 2019 sono stati inviati 918 milioni di documenti fiscali, di cui 916 milioni sono stati accettati dai server del Sistema di Interscambio e solamente 2 milioni scartati. Una percentuale di scarto di poco inferiore del 3%, che certifica come il meccanismo sia già parte dei processi produttivi e gestionali delle aziende e PMI italiane.

Un giro di fatture notevole, che hanno smosso 16,14 miliardo di euro e coinvolto 3,3 milioni di partite IVA. Tenendo conto che, al momento, l’obbligo riguarda “solo” 2,8 milioni tra liberi professionisti, PMI e aziende. Più della metà delle fatture elettroniche gestite dal Sistema di Interscambio arrivano da Lombardia e Lazio (312 milioni di e-fatture per la prima, 200 milioni per la seconda). Chiudono la classifica regionale il Molise e la Valle d’Aosta con 1,3 e 1,1 milioni di documenti fiscali inviati online.

Come gestire la fatturazione elettronica della propria azienda

Come accennato, in questo processo hanno giocato un ruolo molto importante anche le piattaforme gestionali amministrative che consentono di automatizzare molti dei processi legati all’emissione e alla ricezione della fattura elettronica. Libero SiFattura, ad esempio, offre agli utenti un prodotto completo per tutte le esigenze, sia quelle dei liberi professionisti e delle piccole attività, sia delle grandi aziende.

Con Libero SiFattura si avranno a disposizione sia strumenti basilari, come l’interfaccia per inviare e ricevere fatture elettroniche (la piattaforma si interfaccia direttamente con il Sistema di Interscambio e intercetta i documenti fiscali che riportano il nostro codice univoco SdI), sia strumenti avanzati, come l’invio di fatture ricorrenti; la spedizione di solleciti di pagamento in maniera automatica; la visualizzazione e gestione delle cifre incassate e quelle ancora da incassare; il cash flow per avere visibilità (anche futura) della liquidità sul conto corrente sulla base delle fatture emesse e ricevute con scadenza futura.

Un altro vantaggio di Libero SiFattura sta nella sua modularità. La piattaforma gestionale amministrativa di Italiaonline offre tre diversi pacchetti, con funzioni e strumenti pensati per differenti categorie produttive. Il pacchetto Basic è gratuito e mette a disposizione degli strumenti base utili a gestire la ricezione e l’invio della e-fattura; il pacchetto Lite costa 19 euro+IVA per il primo anno e offre dei tool adatti a imprese di piccole dimensioni per l’automazione dell’invio delle fatture elettroniche; il pacchetto Pro costa 39 euro+IVA per il primo anno e offre l’accesso multiutenza condivisione dell’ambiente con il commercialista, creazione della prima nota per il commercialista, scadenziario, estratto conto, cash flow e molto altro ancora.

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