31b68736a519c9328a14b4031b7a84fc.jpg Fonte foto: ANSA
TECH NEWS

FB: Corte Ue, su privacy no class action

Giudici intervengono sul caso Max Schrems, studente che citò Fb

(ANSA) – ROMA, 25 GEN – L’utente Facebook è in linea di principio un consumatore se agisce individualmente contro Facebook. Lo ha stabilito oggi la Corte di giustizia Ue con una sentenza, studiando il caso di Max Schrems, lo studente di diritto austriaco che era riuscito a far invalidare l’accordo Ue-Usa sul trasferimento di dati dei cittadini europei, costringendo Facebook a rivedere le sue norme. In base alla sentenza Schrems può proporre un’azione individuale contro Facebook Ireland in Austria, ma egli, invece, quale cessionario di diritti di altri consumatori, non può avvalersi del foro del consumatore ai fini di un’azione collettiva. Nella sentenza odierna, la Corte risponde che l’utilizzatore di un account Facebook privato non perde la qualità di ‘consumatore’ allorché pubblica libri, tiene conferenze, gestisce siti Internet, raccoglie donazioni e si fa cedere i diritti da numerosi consumatori al fine di far valere in giudizio tali diritti.

Contenuti sponsorizzati