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Geminidi: come osservare le stelle cadenti d'inverno Fonte foto: iStock - cdbrphotography
SCIENZA

In arrivo le Geminidi, le stelle cadenti d’inverno: ecco come vederle

Le Geminidi sono tra gli spettacoli più affascinanti che ci regala il cielo d'inverno: con i giusti accorgimenti, si possono vedere fino a 150 stelle cadenti ogni ora

"Se non avete ancora mai visto una palla infuocata delle Geminidi disegnare un elegante arco sulla distesa del cielo stellato, non avete mai visto una meteora", scrivono gli astronomi David Levy e Stephen Edberg nel loro famoso "Osservare le meteore".

Le Geminidi, chiamate anche "stelle cadenti d’inverno" sono in effetti tra gli spettacoli più affascinanti tra quelli che il cielo regala ogni anno. E siamo molto vicini al momento in cui raggiungeranno il picco di visibilità.

Le Geminidi, una pioggia di meteore

Le Geminidi sono uno spettacolo imperdibile: sono tra le piogge di meteore più luminose e potenti osservabili dal nostro pianeta, e sono la passione degli astrofotografi di tutto il mondo.

Una delle particolarità dello sciame meteorico è che le "stelle cadenti" possono sembrare provenire dalla luminosissima costellazione dei Gemelli – Gemini appunto – come se originassero tutte dallo stesso punto, anche se in realtà possono essere osservate in tutta la volta celeste, o quasi.

Le Geminidi sono "la coda" meteorica dell’asteroide 3200 Phaethon, e sono forse il prodotto dall’antichissima collisione dell’asteroide near-Earth con un altro oggetto celeste.
L’asteroide "madre" 3200 Phaethon orbita intorno al Sole ogni anno e mezzo circa, e nel corso della sua orbita si avvicina alla Terra e ancor di più al Sole, attraversando l’interno dell’orbita di Mercurio a solo 0,15 unità astronomiche di distanza dalla nostra stella (una unità astronomica è la distanza tra la Terra e il Sole).

La pioggia meteorica delle Geminidi è stata osservata per la prima volta nel 1833, ma è ancora molto potente, probabilmente a causa della gravità di Giove che ha allontanato lo sciame di particelle dall’asteroide "madre" spostandolo nel corso degli anni più vicino alla Terra.

Secondo gli scienziati, lo sciame meteorico delle Geminidi evolve in maniera molto rapida e probabilmente si estinguerà nel prossimo secolo: impossibile perdere dunque l’occasione di osservare le stelle cadenti più luminose d’inverno, nei loro ultimi "anni d’oro".

Come osservare le Geminidi

In questo 2021, la luminosa luna piena del 18 Dicembre disturba non poco la visione dello spettacolo meteorico più affascinante della stagione, ma è possibile godersi comunque le Geminidi al meglio seguendo qualche accorgimento.

Il picco di visibilità dello sciame meteorico avverrà infatti tra il 13 ed il 15 Dicembre, quando la luna sarà in fase crescente e vicina al massimo della sua luminosità. Ma sapendo dove e quando rivolgere gli occhi al cielo, è possibile godersi in pieno lo spettacolo.

Per trovare la costellazione dei Gemelli nel cielo, la cosa più semplice è individuare prima Orione, con la sua ben riconoscibile cintura di stelle. La costellazione dei Gemelli si trova sulla sinistra di Orione, e leggermente più in alto: sono visibili Castore e Polluce, le "teste" dei Gemelli. Per aiutarsi ulteriormente, si può intercettare la luminosissima Aldebaran, nella costellazione del Toro: seguendo una ideale linea retta orizzontale verso sinistra, si incontra Castore, la "testa" più alta dei Gemini.

Per avere una visuale epica sulle stelle cadenti invernali, la cosa migliore è volgere lo sguardo in prossimità della costellazione dei Gemelli: le "stelle" con la coda più lunga sono quelle in allontanamento dalla costellazione da cui sembrano originare.

Per riuscire a godersi l’incredibile spettacolo delle Geminidi – con picchi di 150 "stelle cadenti" ogni ora – l’orario migliore è intorno alle due del mattino, quando la luminosità della luna crescente infastidisce meno la visuale sul cielo notturno.

Il picco massimo dello sciame meteorico è previsto tra la notte di Lunedì 13 Dicembre ed il mattino del 15 Dicembre: il momento in cui lo sciame sarà alla massima potenza, in cui sarà possibile osservare oltre cento "stelle cadenti" ogni ora, è previsto nelle prime ore del 14 Dicembre.

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