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macbook pro Fonte foto: Krisda / Shutterstock.com
APPLE

Gli hacker rivelano come sarà il nuovo MacBook Pro

Un gruppo di hacker afferma di essere entrato in possesso di documenti riservati di Apple bucando il server di uno dei fornitori di Cupertino: rivelati alcuni dettagli sui nuovi MacBook Pro.

Dopo la recente presentazione dei nuovi iMac (qui tutti i dettagli), tutti si chiedono come sarà il nuovo MacBook Pro. Stavolta lo rivelano gli hacker: attraverso l’utilizzo di un ransomware, alcuni cybercriminali del gruppo denominato REvil sarebbero riusciti a mettere le mani sui progetti di Apple minacciando di divulgarli a meno del pagamento di un cospicuo riscatto: ben 50 milioni di dollari.

La data fissata dai criminali informatici per il pagamento è quella del prossimo 27 aprile. Se non dovesse essere rispettata, il gruppo REvil potrebbe decidere di diffondere il frutto dell’attacco effettuato alla Quanta Computers, compagnia produttrice di computer tra le più grandi al mondo che, tra i suoi clienti, annovera anche l’azienda di Cupertino. L’annuncio è arrivato poche ore dopo l’evento di primavera di Apple, sfruttando così l’onda mediatica della notizia legata alle presentazioni dei nuovi dispositivi della mela morsicata, tra cui il nuovo iPad Pro con processore M1 e i desktop iMac.

Nuovo MacBook Pro, quali novità potrebbero arrivare

Il nuovo MacBook Pro, nome in codice J316 (con il "16" riferito, come tradizione di Apple, al modello da 16 pollici), dovrebbe poter contare su una porta HDMI, una USB-C/Thunderbolt e, addirittura, un lettore per SD sul lato destro della scocca, insieme ad altre due porte USB-C e alla porta dedicata all’alimentatore MagSafe.

Sia la versione da 16 pollici che quella da 14 dovrebbero poter contare sulla versione più aggiornata del processore di casa Apple, oltre alle porte per l’alimentazione in versione completamente rinnovata. Il ritorno del MagSafe corrisponderà – se il tutto dovesse essere confermato – a un addio: potrebbe infatti sparire la touch bar.

Anche lo stile potrebbe essere tra i protagonisti della prossima versione di MacBook Pro. Sarebbe dunque un altro grande cambiamento visto che, nonostante l’introduzione del processore M1, gli ultimi modelli di MacBook (non nella versione Pro, va detto) avevano mantenuto un design pressoché speculare ai precedenti modelli dotati di chip Intel.

Per saperne di più, non resta che attendere la prossima mossa da parte di entrambe le parti.

Nuovo MacBook Pro, la richiesta degli hacker

Per evitare che i progetti del nuovo MacBook Pro vengano diffusi in rete, i cybercriminali hanno richiesto all’azienda un bottino da capogiro. REvil ha dettato anche le regole del gioco in caso di ritardo: per ogni giorno trascorso, il gruppo provvederà a pubblicare una pagina dei documenti, svelando così i piani dell’azienda.

A conferma delle intenzioni, gli hacker hanno già pubblicato uno degli schemi finito nella refurtiva. E, secondo gli esperti, proprio in quelle pagine ci sarebbe la conferma su alcune delle novità più attese che dovrebbero essere introdotte nella prossima generazione del laptop più potente di casa Apple.

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