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SICUREZZA INFORMATICA

Gli smart TV ci spiano? Tutto quello che c'è da sapere

Due ricerche universitarie hanno analizzato la quantità di dati raccolti sulle abitudini degli utenti. E le notizie non sono buone: ecco il perché

20 Settembre 2019 - Gli smart TV sono come gli smartphone: raccolgono una miriade di dati sul nostro comportamento e li trasmettono ai big del Web, come Google, Amazon, Microsoft e Akamai. Per chi mastica un po’ di tecnologia non è una gran notizia, ma adesso c’è anche la conferma proveniente da due ricerche.

La prima ricerca è stata fatta dalla Northeastern University (Boston) e dall’Imperial College London, su 81 modelli dei principali produttori di smart TV. La seconda è della Princeton University e si è concentrata non tanto sugli smart TV, quanto sulle app che vi installiamo (o che sono preinstallate di fabbrica). In entrambi i casi è emerso che dalla nostra televisione connessa a Internet parte un flusso costante di dati, relativi all’uso che ne facciamo. La trasmissione avviene anche a TV spento e i dati raccolti sono molti di più se il televisore integra un assistente digitale come Alexa o Assistant.

Quali dati trasmettono gli Smart Tv

Dalla prima ricerca emerge che i televisori connessi inviano diversi dati alle grandi aziende del Web: i tempi di utilizzo, le frequenze dei canali visti, marca e modello del dispositivo, luogo in cui è situato. I dati sono inviati in forma anonima e criptata, ma in gran quantità. Dalla ricerca è emerso che a ricevere i dati sono soprattutto le aziende che gestiscono i sistemi cloud sui quali girano le piattaforme pubblicitarie. Amazon, ad esempio, riceve moltissimi dati anche se a casa non abbiamo un dispositivo Echo o Fire Tv.

Dalla seconda ricerca, invece, emerge la raccolta dati fatta dalle app installate sullo smart TV. E si scopre, ad esempio, che Netflix riceve alcuni dati anche se non siamo abbonati ai suoi servizi. Basta che l’app di Netflix sia installata sul televisore (e spesso è preinstallata di fabbrica). Netflix, però, specifica che gli unici dati che riceve dai non abbonati sono quelli relativi al posizionamento e alla visibilità sullo schermo della propria applicazione. I TV che integrano un assistente vocale come Amazon Alexa o Google Assistente, inoltre, inviano alle due aziende molti più dati perché si comportano in modo analogo ai rispettivi smart speaker.

Come impedire lo smart TV di spiarci

Per quanto riguarda il tipo di tracciamento e trasmissione dei dati descritto dalla prima ricerca non c’è molto da fare: è l’hardware stesso che raccoglie i dati e li invia al di fuori di casa nostra. Se vogliamo usare il TV intelligente, quindi, dobbiamo per forza tollerare che ci spii. Il tracciamento da parte delle app, invece, si può limitare e anche di molto. Il metodo per farlo è lo stesso già visto sugli smartphone: non installare app che non usiamo realmente, disinstallare quelle inutilizzate, stare molto attenti alle autorizzazioni che concediamo a ogni singola app.