didattica a distanza Fonte foto: Mediteraneo - stock.adobe.com
SMART EVOLUTION

Google annuncia nuovi strumenti per la Didattica a Distanza

Google irrobustisce la sua piattaforma Classroom con nuove funzionalità dedicate agli insegnanti: arriveranno entro fine anno.

La Didattica a Distanza è ormai uno strumento educativo imprescindibile e continuerà ad esserlo anche dopo il Covid. Lo sa bene anche Google che con la sua piattaforma Classroom offre già da mesi uno strumento completo per l’e-learning e che sta continuando ad affinare tale strumento per renderlo più efficace.

Durante la due giorni online “Learning with Google" del 17 e 18 febbraio Big G ha infatti annunciato oltre 50 tra affinamenti e nuovi strumenti all’interno di Classroom, tra i quali citiamo subito quello che farà felici gli insegnanti: la possibilità di disattivare tutti i microfoni della classe con un solo click durante una sessione di Meet. Ma c’è anche molto altro, come la possibilità di aggiungere strumenti add-on, o quella di ottenere statistiche avanzate e di tenere sincronizzato il registro elettronico. Si tratta, in gran parte, di nuovi strumenti dedicati più agli insegnanti che agli alunni e che debutteranno entro fine 2021.

Le novità di Google Meet

Uno dei problemi principali di Meet, quando usato per la Didattica a Distanza, è il fatto che quando l’insegnante chiude la videochiamata lo sta facendo solo per sé stesso: ogni alunno partecipante, infatti, resta collegato finché non preme sull’icona a forma di cornetta del telefono.

Per questo è in arrivo una funzionalità tanto semplice quanto necessaria: la possibilità di chiudere la chiamata per tutti, contemporaneamente, con un solo click. Sempre con un solo click l’insegnante potrà a breve impostare il “mute" per tutti gli alunni. Queste funzionalità arriveranno nelle prossime settimane.

Nei prossimi mesi, invece, gli insegnanti potranno scegliere chi può entrare nella videochiamata e potranno condividere lo schermo e usare la chat anche da dispositivi mobili, sia Android che iOS, e non solo da PC come succede oggi.

Le altre novità di Google Classroom

Tutta la piattaforma Classroom, inoltre, nei prossimi mesi sarà aggiornata con nuove funzionalità, soprattutto di analisi del comportamento della classe e dei livelli di interazione degli alunni con le lezioni.

Miglioreranno anche le funzionalità dell’app per Android, che potrà funzionare anche offline o con connessione intermittente: gli studenti potranno lavorare offline, fare i compiti, aprire allegati su Drive e scrivere con Google Docs anche senza connessione a Internet. Quando la connessione sarà disponibile tutto il lavoro svolto offline verrà sincronizzato.

Altra novità importantissima sarà la possibilità data agli studenti di fare foto a una o più pagine del quaderno, scritte a mano, e di inviarle all’insegnante. L’app poi unirà tutte le pagine in un solo Pdf prima di inviarlo all’insegnante.

Gli studenti italiani non potranno più copiare

Uno degli strumenti più utili nella versione americana di Google Classroom è Originality Reports, un sistema che permette agli studenti di inserire citazioni all’interno dei loro elaborati, ma permette anche agli insegnanti di avere un report automatico sulla percentuale di testo copiato presente nel testo.

In pratica un rapporto che svela automaticamente se lo studente ha copiato. Presto questa funzione sarà disponibile in 15 lingue diverse, compreso l’italiano.

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